Archivio per la categoria ‘I PRIMI 5 SABATI DEL MESE’

IL ROSARIO DEI SETTE DOLORI DI MARIA …

23 giugno 2010

La Madonna disse a Marie Claire, una delle veggenti di Kibeho prescelta per propagandare la diffusione di questa coroncina:

Ciò che vi chiedo è il pentimento. Se reciterete questa coroncina meditando, allora avrete al forza di pentirvi. Oggigiorno molti non sanno più chiedere perdono. Essi mettono di nuovo il Figlio di Dio sulla croce. Per questo ho voluto venire a ricordarvelo, soprattutto qui in Ruanda, perché qui ci sono ancora persone umili che non sono attaccate alla ricchezza e ai soldi”. (31.5.1982)

Ti chiedo di insegnarla al mondo intero…, pur restando qui, perché la mia grazia è onnipotente”. 15.8.1982)

Il 9 Agosto 1982, la Madonna piange ed i veggenti piangono con Lei, perché manifestava loro inquietanti immagini del futuro: terribili battaglie, fiumi di sangue,  cadaveri abbandonati, un abisso spalancato.

Queste Apparizioni sono state ufficialmente riconosciute dalla Chiesa il 29.6.2001.

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre

 

       Mio Dio, ti offro questa Coroncina dei dolori per la Tua maggior gloria, in onore della Tua Santa Madre. Mediterò e condividerò la Sua sofferenza.

       O Maria, Ti supplico, per le lacrime che hai versato in quei momenti, ottieni a me e a tutti i peccatori il pentimento delle nostre colpe.

 

       Recitiamo la Coroncina pregandoti per tutto il bene che ci hai fatto donandoci il Redentore, che noi, purtroppo, continuiamo a crocifiggere ogni giorno.

            Sappiamo che se qualcuno è stato ingrato verso un altro che gli ha fatto del bene e lo vuole ringraziare, la prima cosa che fa è riconciliarsi con lui; per questo recitiamo la Coroncina pensando alla morte di Gesù per i nostri peccati e chiedendogli perdono.

CREDO

 

A me peccatore e a tutti i peccatori concedi la contrizione perfetta dei nostri peccati  ( 3 volte)

 

PRIMO DOLORE

Il vecchio Simeone annuncia a Maria che una spada di dolore le trapasserà l’anima.

Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose  che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima”.    (Lc 2,33-35)

Padre nostro

7 Ave Maria

Madre piena di misericordia ricorda al nostro cuore, le sofferenze di Gesù durante la sua Passione.

 

Preghiamo:

O Maria, non si è ancora dileguata la dolcezza per la nascita di Gesù, che già comprendi che sarai pienamente coinvolta nel destino di dolore che attende il Tuo Divin Figlio. Per questa Tua sofferenza intercedi per noi dal Padre la grazia di una vera conversione del cuore, una completa decisione per la santità senza temere le croci del cammino cristiano e le incomprensioni degli uomini. Amen.

 

SECONDO DOLORE

Maria fugge in Egitto con Gesù e Giuseppe.

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finchè non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”.

Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre, e nella notte fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: “Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio.   (Mt 2,13-15)

Padre nostro

7 Ave Maria

Madre piena di misericordia ricorda al nostro cuore,

 le sofferenze di Gesù durante la sua Passione.

 

Preghiamo:

O Maria, dolcissima Madre, che hai saputo credere alla voce degli Angeli e docilmente ti sei messa in cammino fidandoti, in tutto, di Dio, facci diventare come Te, pronti a credere sempre che la Volontà di Dio è solo sorgente di grazia e di salvezza per noi.

Rendici docili, come Te, alla Parola di Dio e pronti a seguirLa con fiducia.

 

TERZO DOLORE

Lo smarrimento di Gesù.

Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. (Lc 2,48)

 

Padre nostro

7 Ave Maria

Madre piena di misericordia ricorda al nostro cuore,

 le sofferenze di Gesù durante la sua Passione.

 

Preghiamo:

O Maria, noi Ti preghiamo di insegnarci a meditare nel cuore, con docilità e amore, tutto ciò che il Signore ci offre da vivere, anche quando non riusciamo a capire e l’angoscia vuole sopraffarci. Dacci la grazia di starTi vicino perché Tu possa comunicarci la Tua forza e la Tua fede. Amen.

 

QUARTO DOLORE

Maria incontra suo Figlio carico della Croce.

Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. (Lc 23,27)

 Padre nostro

7 Ave Maria

Madre piena di misericordia ricorda al nostro cuore,

 le sofferenze di Gesù durante la sua Passione.

 

Preghiamo:

O Maria, noi Ti preghiamo di insegnarci il coraggio di soffrire, di dire di sì al dolore, quando questo viene a fare parte della nostra vita e Dio ce lo manda come mezzo di salvezza e di purificazione.

Facci essere generosi e docili, capaci di guardare Gesù negli occhi e di trovare in questo sguardo la forza per continuare a vivere per Lui, per il Suo piano d’amore nel mondo, anche se questo dovesse costarci, come è costato a Te.

 

QUINTO DOLORE

Maria sta presso la Croce del Figlio

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala. Gesù, allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna ecco il tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!”. E dal quel momento il discepolo la prese nella sua casa. (Gv 19,25-27)

Padre nostro

7 Ave Maria

Madre piena di misericordia ricorda al nostro cuore,

 le sofferenze di Gesù durante la sua Passione.

 

Preghiamo:

O Maria,  Tu che conosci il soffrire, rendici sensibili anche al dolore degli altri, non solo al nostro. In ogni sofferenza donaci la forza per continuare a sperare e a credere nell’amore di Dio che supera il male con il bene e che vince la morte per aprirci alla gioia della Risurrezione.

 

SESTO DOLORE

Maria riceve il corpo inanimato di suo Figlio.

Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodemo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com’è usanza di seppellire per i Giudei. (Gv 19,38-40)

Padre nostro

7 Ave Maria

Madre piena di misericordia ricorda al nostro cuore,

 le sofferenze di Gesù durante la sua Passione.

 

Preghiamo:

O Maria, accetta la nostra lode per quanto fai per noi e accogli l’offerta della nostra vita: non vogliamo staccarci da Te perché in ogni momento possiamo attingere dal Tuo coraggio e dalla Tua fede la forza di essere testimoni di un amore che non muore.

Per quel Tuo dolore senza tempo, vissuto nel silenzio, donaci, Mamma Celeste, la grazia di staccarci da ogni attaccamento alle cose e agli affetti terreni ed aspirare unicamente all’unione con Gesù nel silenzio del cuore. Amen.

 

SETTIMO DOLORE

Maria alla tomba di Gesù.

Ora, nel luogo dov’era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Parasceve dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino. ( Gv 19,41-42)

Padre nostro

7 Ave Maria

Madre piena di misericordia ricorda al nostro cuore,

 le sofferenze di Gesù durante la sua Passione.

 

Preghiamo:

O Maria, quale dolore provi ancora oggi nel constatare che tante volte il sepolcro di Gesù sta nei nostri cuori.

Vieni, o Madre e con la Tua tenerezza visita il nostro cuore nel quale, a causa del peccato, spesso seppelliamo l’amore divino.

E quando abbiamo l’impressione di avere la morte nel cuore, donaci la grazia di volgere prontamente il nostro sguardo a Gesù Misericordioso e di riconoscere in Lui la Risurrezione e la Vita. Amen.

Preghiera che acceca satana, insegnata da Gesù

23 febbraio 2010
«I nostri passi devono procedere insieme;
le nostre mani devono raccogliere insieme;
i nostri cuori devono palpitare all’unisono;
le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti;
i pensieri del nostro spirito devono formare unità;
le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio;
i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo;
le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la misericordia del Padre!».
(la fiamma d’amore)

LA FIAMMA D’AMORE….

15 febbraio 2010
I DONI DI GRAZIA DELLA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

"Io vi do’ un mezzo: metto una torcia di fuoco nelle vostre mani; questa è la Mia Fiamma d’Amore…

Con la Fiamma piena di grazia che vi trasmetto dal Mio Cuore, passando da cuore a cuore, li incendiate tutti… e lo splendore di questa Fiamma acceca Satana.

Ho ottenuto que­sta accensione del Fuoco d’Amore dal Padre Celeste per merito delle piaghe del Mio Figlio Santo" (13 aprile 1962).

"Il fuoco sarà spento con il fuoco. Il fuoco dell’odio con il fuoco dell’Amore…" (6 dicembre 1964).

"La Fiamma d’Amore, che desidero spandere su di voi, con tutta la sua forza diffonde non soltanto il suo splendore, ma anche il suo calore. La Mia Fiamma d’Amore è così grande che non trova posto dentro di Me e con forza impetuosa irrompe verso di voi. Il mio amore straripante fa distruggere l’infettivo odio infernale del mondo affinché si salvi dalla dannazione eterna il numero più grande possibile di anime…"

"Desidero che tutto il mondo, come conosce il mio nome, così conosca anche la Fiamma d’Amore del Mio Cuore che farà miracoli nella profondità dei cuori… " (19 ottobre 1962).

"Estendo su tutti i popoli, su tutti i paesi l’effetto di grazia della Mia Fiamma d’Amore, non solo su coloro che vivono nella Madre Chiesa e su tutte quelle anime che sono state segnate con il segno di croce del Mio Figlio Santo, ma anche su quelle che non sono state bat­tezzate". (16 settembre 1963)

CORONCINA ALLA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

All’inizio, fare il segno della Croce cinque volte in onore delle Sante piaghe di Gesù

Sui grani grossi

Doloroso e immacolato cuore di Maria, prega per noi che ricorriamo a te!

Sui grani piccoli

Madre, salvaci attraverso la Fiamma d’Amore del Tuo Cuore Immacolato

Alla fine

Tre Gloria al Padre.

- "Irradia, o Maria, su tutta l’umanità l’effetto di grazia della Tua Fiamma d’Amore adesso e nell’ora della nostra morte. Amen".

Crosia nel mio Cuore….

6 settembre 2009

Ieri 5 settembre sono stata a Crosia,una piccola cittadina in provincia di Mirto(Calabria),fino alla settimana scorsa non ne avevo mai sentito parlare,poi una mia amica che ci è stata in vacanza,me na ha parlato e mi ha regalato un libro"Credere a Crosia"di  Padre Ampelio Valentini,il libro l’ho iniziato a leggere per curiosita’…ma poi in una sola notte l’ho divorato tutto…lasciandomi un grande desiderio andarci….e nel giro di pochi giorni ,la Madonna ha fatto si che io potessi andarci,per me è stata una gioia immensa,sono stata in quella piccola chiesa della pieta’,piccolissima,semplice….immersa nella natura,ad un contatto piu’ stretto con Dio…vedere quella statua,da cui sono uscite tante lacrime per noi figli peccatori è stato emozionante…i suoi occhi parlavano…parlavano d’amore…tante parole non servono…pubblico le foto scattate in chiesa ,quel posto è entrato nel mio cuore…la Madonna li ha detto di essere la Vergine della pace e dei Miracoli,e ha fatto una grande promessa,chi andra’ li’ in quel posto con fede vera,otterra’ tante grazie e miracoli ,perche’ lei stessa intercedera’ presso Dio…Maria Del Gaudio
   UN BELLISSIMO VIDEO TROVATO SU INTERNET…MARIA

LA MADONNA CHE PIANGE A CROSIA (CALABRIA)

30 agosto 2009
Il pomeriggio del 23 maggio 1987, alle 16.30 nella chiesetta della Pietà, una statua raffigurante la Madonna della Pietà ha iniziato a lacrimare poi a incarnarsi e a parlare a due giovani del luogo. Il primo veggente è Vincenzo Fullone (che al tempo aveva solo 15 anni): «Avvicinati» gli avrebbe detto Maria «non avere paura. Io sono la tua Mamma. Io sono la Vergine della pace e dei miracoli. Pregate perché il mondo ha molto bisogno di preghiera. Domani, alla stessa ora, ti voglio qui. Gli avvertimenti all’umanità non sono ancora terminati». Quindi il ragazzo riceve un messaggio segreto. Da martedì 26 maggio 1987 la Madonna di Crosia appare oltre che a Fullone, anche ad Anna Biasi, (una ragazzina di allora solo 13 anni). Da allora il fenomeno si è ripetuto in continuazione: a volte la Madonna appare all’improvviso ai veggenti nelle loro rispettive case. Durante la settimana pasquale Vincenzo Fullone rivive in estasi le diverse fasi della passione e della crocifissione di Gesù: sono ore di disperazione e di angoscia, le sue mani e i suoi piedi si contraggono come se fossero trapassati da chiodi (e due studiosi hanno confermato l’impossibilità per qualsiasi mistificatore di imitare così perfettamente certe posizioni delle dita). Anna Biasi ha rivelò in un’intervista che a volte gli è apparso anche Satana sotto forma di Maria. Ma è facile riconoscerlo per il fatto che non riesce a rispondere «sempre sia lodato». Il fautore delle riprese del primo fenomeno celeste è Pasquale Campana, parrucchiere allora ventiseienne, residente nella frazione di Mirto, il quale decise di "piazzarsi giorno e notte con una telecamera dinanzi alla chiesa dove di solito avvenivano queste cose strane". Durante una delle ennesime apparizioni serali, il veggente Vincenzo Fullone si alza ed avvisa la gente di uscire dalla chiesetta e di "osservare il cielo". Anche Campana, che sta riprendendo la scena, si reca all’esterno, guarda verso l’alto e scopre una luce insolita come "un aereo che faceva troppa luce". Tenendo la telecamera "appoggiata sulla spalla" Campana inizia a filmare quel "globo che girava su se stesso". Uno spezzone del filmato è trasmesso dalla RAI;esso mostra, contro uno sfondo completamente scuro, un grosso punto luminoso in movimento, il punto luminoso appare gonfiarsi a dismisura fino ad assumere l’aspetto di una circonferenza con un bordo luminoso, una parte interna un po’ più pallida, un foro centrale scuro e due modanature, una superiore, più ampia, ed una inferiore, triangolare, più modesta. L’impressione è quella di un allontanamento ed avvicinamento assai veloci del corpo. Sulla colonna sonora sono udibili molte voci confuse ma anche alcuni commenti, in dialetto calabrese, di persone che sembrano aver visto anch’esse qualcosa di insolito nel cielo. Fra i testimoni anche il parroco don Luigi Mazza. La chiesa della Pietà ha visto ormai passare centinaia di migliaia di pellegrini devoti all’immagine mariana molti dei quali hanno testimoniato di vedere fenomeni straordinari in cielo: il sole in pieno giorno, gira vorticosamente su se stesso, cambia colore, si avvicina e si allontana nel cielo, appaiono immagini sacre o iscrizioni all’interno della sfera…e tutto ciò perfettamente visibile ad occhio nudo! Nella sola giornata di domenica 23 maggio 1993 sono giunti nel paesetto del cosentino ben 500 pullman provenienti da tutte le regioni d’Italia. La diocesi di Rossano, nella cui giurisdizione entra Crosia, sta ancora studiando il fenomeno, anche se l’arcivescovo Serafino Sprovieri si è recato sul luogo, si è intrattenuto con entrambi i veggenti e ha celebrato una messa nel terzo anniversario delle apparizioni. Il 23 maggio del 1992, al momento dell’estasi mistica di Vincenzo e Anna, era presente anche l’arcivescovo di Locri, monsignor Antonino Ciliberti

IL MESE DI MAGGIO…IL MESE DI MARIA…

30 aprile 2009

Cari amici,

il mese di Maggio è il mese di Maria,  è un mese di grazia da accogliere e da vivere.
Innanzi tutto prendi l’impegno di recitare bene ogni giorno il santo rosario, in particolare per la pace nei nostri cuori, nelle famiglie e nel mondo.

Attraverso questa preghiera, recitata col cuore, sperimenterai la presenza materna di Maria.

Scoprire di avere Maria come Madre è una grazia speciale che dà una svolta radicale alla vita.

Non cammmini più da solo, ma con Lei, mano nella mano, al seguito di Gesù.

Ti senti protetto, amato, guidato, compreso. Sentirai il bisogno di affidarti totalmente al suo Cuore Immacolato.

E’ questa la grazia che devi ottenere in questo mese a Lei dedicato.

Vostro P. Livio

Preghiere dettate dalla Madonna…

7 marzo 2009

 

 

 

 

Preghiera dettata dell’arcangelo Michele a Fatima:

"Mio Dio, io credo, adoro, spero e ti amo. Ti chiedo perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano. Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo: io Ti adoro profondamente e Ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui Egli stesso viene offeso. E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e  del Cuore Immacolato di Maria, io Ti domando  la conversione dei poveri peccatori.

Il 13 luglío dei 1917 la Vergina Maria raccomandò a Lucia:

«Sacrificatevi per i peccatori e dite molte volte, specialmente ogni volta che fate qualche sacrificio: o Gesù, è per Vostro amore, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria!»

«Quando recitate la corona dei rosario, dite dopo ogni decina: Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dai fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le piu bisognose della Tua misericordia»

 

     Consacrazione al cuore immacolato di Maria

Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra, al Tuo Cuore Immacolato noi ci consacriamo, in atto di totale abbandono ai Signore.
Da Te saremo condotti a Cristo. Da Lui e con Lui saremo condotti ai Padre.
Cammineremo alla luce della fede e tutto faremo perché il mondo creda che Gesù Cristo è l’lnviato dal Padre.
Con Lui noi vogliamo portare l’Amore e la Salvezza fino ai confini del mondo.
Sotto la protezione dei Tuo Cuore Immacolato, saremo un solo Popolo con Cristo. Saremo testimoni della Sua risurrezione. Da Lui saremo condotti al Padre, a gloria della Santissima Trinità, che adoriamo, lodiamo e benediciamo. Amen

 

CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

La preghiera è stata dettata dalla Madonna alla giovane  Jelena vasilj,a Medjugorje il 28 novembre 1983.

O Cuore Immacolato di Maria,

colmo di bontà,
mostra il Tuo amore verso di noi.
La fiamma del Tuo cuore, o Maria,
scenda su tutti gli uomini.
Noi ti amiamo tanto.

Imprimi nei nostri cuori

il vero amore
così da avere un continuo

desiderio di te.
O Maria umile e mite di cuore

ricordati di noi

quando siamo nel peccato.
Tu sai che tutti gli uomini peccano.

Donaci ,per mezzo del tuo Cuore Immacolato di essere guariti da ogni malattia  spirituale.
Fa che sempre possiamo guardare

alla bontà del Tuo Cuore materno
e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del tuo cuore.

I PRIMI 5 SABATI DEL MESE

28 novembre 2008
La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia:

“Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”.

Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!

Lucia racconta: “Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: “Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe”.

E subito la Vergine Santissima aggiunse: “Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo:

A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”.

E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù.

Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:

1 – Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.

2 – Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.

3 – La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.

4 – La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.

5 – Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione.

6 – Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario.

Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose: “Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria. 1– Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2 – Contro la sua Verginità. 3– Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini. 4– L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata. 5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

Messaggio del 2 agosto 1983 (Messaggio straordinario-Medjugorje)
Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonatevi totalmente a me ed io vi proteggerò e pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi. Invocatelo anche voi.

AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA PER OGNI PRIMO SABATO DEL MESE

Cuore immacolato di Maria, ecco a te dinanzi dei figli, i quali vogliono con il loro affetto riparare alle tante offese a te recate da molti che essendo anch’essi figli tuoi, osano insultarti e oltraggiarti. Noi ti chiediamo perdono per questi poveri peccatori nostri fratelli accecati dall’ignoranza colpevole o della passione, come ti domandiamo perdono anche per le nostre mancanze e ingratitudini, e quale omaggio di riparazione noi crediamo fermamente nella tua eccelsa dignità a altissimi privilegi, in tutti i dogmi che la Chiesa ha proclamato, anche per quelli che non credono.

Ti ringraziamo dei tuoi innumerevoli benefici, per quelli pure che non li riconoscono; confidiamo in te e ti preghiamo anche per quelli che non ti amano, che non hanno fiducia nella tua materna bontà, che a te non ricorrono.

Volentieri accettiamo le sofferenze che il Signore vorrà mandarci, e ti offriamo le nostre preghiere e i nostri sacrifici per la salvezza dei peccatori. Converti tanti tuoi figli prodighi e apri loro, quale sicuro rifugio il tuo Cuore, in modo che essi possano trasformare le antiche ingiurie in tenere benedizioni, l’indifferenza in fervida preghiera, l’odio in amore.

Deh! Fa’ che non abbiamo ad offendere Dio nostro Signore, già tanto offeso. Ottienici, per i tuoi meriti, la grazia di conservarci sempre fedeli a questo spirito di riparazione, e di imitare il tuo Cuore nella purezza della coscienza, nell’umiltà e mansuetudine, nell’amore verso Dio e il prossimo.

Cuore Immacolato di Maria, a te lode, amore, benedizione: prega per noi adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

ATTO DI CONSACRAZIONE E RIPARAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Vergine santissima e Madre nostra, nel mostrare il tuo Cuore circondato di spine, simbolo delle bestemmie ed ingratitudini con cui gli uomini ripagano le finezze del tuo amore, hai chiesto di consolarti e ripararti.Come figli ti vogliamo amare e consolare sempre, ma specialmente dopo i tuoi materni lamenti, vogliamo riparare il tuo Cuore Addolorato e Immacolato che la cattiveria degli uomini ferisce con le pungenti spine dei loro peccati.

In modo particolare vogliamo riparare le bestemmie proferite contro la tua Immacolata Concezione e la tua Santa Verginità. Molti, purtroppo, negano che tu sei Madre di Dio e non ti vogliono accettare come tenera Madre degli uomini.

Altri, non potendoti oltraggiare direttamente, scaricando la loro collera satanica profanando le tue Sacre Immagini e non mancano coloro che cercano di infondere nei cuori, soprattutto dei bambini innocenti che ti sono tanto cari, l’indifferenza, il disprezzo ed anche l’odio contro di Te.

Vergine santissima, prostrati ai tuoi piedi, esprimiamo la nostra pena e promettiamo di riparare, con i nostri sacrifici, comunioni e preghiere, tanti peccati ed offese di questi tuoi figli ingrati.

Riconoscendo che anche noi non sempre corrispondiamo alle tue predilezioni, né ti amiamo ed onoriamo sufficientemente come Madre nostra, supplichiamo il perdono misericordioso per le nostre colpe e freddezze.

Madre santa, vogliamo ancora chiederti compassione, protezione e benedizioni per gli attivisti atei e i nemici della Chiesa. Riconducili tutti alla vera Chiesa, ovile di salvezza, come hai promesso nelle tue apparizioni a Fatima.

Per quanti sono tuoi figli, per tutte le famiglie e per noi in particolare che ci consacriamo interamente al tuo Cuore Immacolato sii rifugio nelle angustie e tentazioni della Vita; sii cammino per giungere a Dio, unica fonte di pace e di gioia. Amen. Salve Regina..

«Il Signore ‘Vuole’ stabilire nel mondo la Devozione al mio Cuore Immacolato»

«Solo il mio Cuore può venire in vostro soccorso»

È giunto il tempo in cui le «Promesse» fatte dalla Madonna a Fa­tima, sono prossime al loro compimento.

L’ora del «trionfo» del Cuore Immacolato di Maria, Madre di Dio e Madre nostra, si avvicina; di conseguenza, sarà anche l’ora del grande miracolo della Divina Misericordia per l’Umanità: «Il mondo avrà un tempo di pace».

La Madonna vuole però operare questo mirabile Evento con la nostra collaborazione. Lei che ha offerto a Dio la sua piena disponi­bilità: «Ecco l’Ancella del Signore», ripete a ciascuno di noi le parole dette un giorno a Lucia: «Il Signore vuole servirsi di te … ». Sacerdoti e famiglie sono chiamati in «prima linea» a collaborare al compimento di questo trionfo.

 

Il «messaggio» di Fatima

Ci siamo mai chiesti quale sia il messaggio delle apparizioni e del­le rivelazioni di Fatima?

L’annunzio della guerra, la conversione della Russia con la caduta del comunismo nel mondo?

NO!

La promessa della pace? Neppure!

Il «vero messaggio» delle apparizioni di Fatima è «la devozione al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria».

Viene dal cielo! È volontà di Dio!

La piccola Giacinta, poco prima di lasciare la terra per il cielo, ripeteva a Lucia:

«Tu rimani quaggiù per far sapere che il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione all’Immacolato Cuore di Maria».

“Dì a tutti che Dio concede le sue grazie per mezzo del Cuore Im­macolato di Maria.

Che le chiedano a Lei.


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