La mia testimonianza …il mio viaggio in paradiso ….Medjugorje

 

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Sono passati ormai 9 anni dal mio primo viaggio a Medjugorje ,un viaggio che mi ha cambiata moltissimo e mi ha fatto vedere tutto con occhi nuovi ,auguro a tutti di incontrare Gesu’ sul proprio cammino,lui che l’unica vera Gioia…oggi 4 agosto 2017, è il mio 39 compleanno,ringrazio Dio per averlo incontrato nella mia vita è condivido con voi il mio viaggio fatto il 30 giugno 2008 tra le braccia della Madonna ,che mi ha portato a lui. Grazie!!! Maria D.G.

 
IL MIO NOME è MARIA, VIVO IN ITALIA ,IN PROVINCIA DI NAPOLI,DOMANI COMPIRO’ 30 ANNI,SONO SPOSATA E HO UN BAMBINO….IL MESE SCORSO ,PRECISAMENTE IL 30 GIUGNO 2008 SONO PARTITA PER MEDJUGORJE….PER ME è STATO UN VIAGGIO PER IL PARADISO….LA MADONNA MI HA PRESO PER MANO E MI HA PORTATA VERSO IL SUO CUORE PER POTER CAPIRE ,CONOSCERE ED AMARE IL SIGNORE..VORREI COMINCIARE DALL’ INIZIO:…
LA MIA VITA ERA UNA VITA LONTANA DA DIO ,LONTANA DAL SUO AMORE,QUANDO AVEVO VOGLIA ANDAVO IN CHIESA,QUANDO AVEVO TEMPO E VOGLIA PREGAVO,QUANDO AVEVO UN PROBLEMA MI RIVOLGEVO A LUI,MA QUANDO ANDAVA TUTTO BENE NON MI RICORDAVO PIU’ DI LUI….CHE EGOISTA E QUANTA MISERIA IN ME….LO SCORSO ANNO MIA SORELLA è STATA A MEDJUGORJE ,QUANDOè TORNATA TUTTA EUFORICA E FELICE ,CHE PARLAVA SEMPRE DELLA MADONNA,IO NON CE LA FACEVO PROPRIO A SENTIRLA,PENSAVO FOSSE USCITA PAZZA,PARLAVA,PARLAVA…..I MESSAGGI,I SEGRETI.IL DIGIUNO…..MI ANNOIAVA ASCOLTARLA…… E LEI MI HA PORTATO UNA PIETRA DAL MONTE Krizevac ,E IO L’HO TENUTA SU DI UN MOBILE COME UN OGGETTO QUALSIASI,E L’HO LASCIATA LI’….IN PRIMAVERA DI QUEST’ANNO ERO SOLA IN CASA IN UM MOMENTO TRISTE DELLA MIA VITA,HO PRESO LA PIETRA IN MANO PER LA PRIMA VOLTA E L’HO STRETTA FORTE GUARDANDO UN QUADRO DEL SACRO CUORE DI GESU’E PARLANDOGLI DI COME MI SENTIVO,POI HO GUARDATO LA PIETRA,HO SGRANATO GLI OCCHI E MI SEMBRAVA DI VEDERE QUALCOSA ,HO RIGUARDATO E SI …..SULLA PARTE ALTA DELLA PIETRA SI VEDEVA UN VOLTO…..ERA IL VOLTO DELLA MADONNA…..MI SONO SPAVENTATA E SONO CORSA A CASA DI MIA SORELLA,DICENDOLE “GUARDA LA PIETRA,COSA VEDI?”E LEI SUBITO MI HA DETTO “è IL VOLTO DELLA MADONNA”…..IO NON SAPEVO COSA VOLESSE SIGNIFICARE ,MA ERO EMOZIONATA,UN SEGNO PER ME……MIA SORELLA MI HA PORTATO DA UN SACERDOTE CHE LEI CONOSCEVA,ASSIEME ALLA PIETRA, E GLE L’ABBIAMO FATTA VEDERE,E LUI MI HA RISPOSTO CHE SONO SEGNI PERSONALI CHE LA MADONNA CI DA,E CHE SE VOLEVO FARMI UN VIAGGETTO LORO PARTIVANO IL 30 GIUGNO PER MEDJUGORJE….IO ERO PIENA DI MILLE EMOZIONI….DESIDERAVO PARTIRE ,MA AVEVO IL PENSIERO DI MIO FIGLIO DI 5 ANNI ,COME FACEVO A STARE LONTANO DA LUI 6 GIORNI…..MA LA CURIOSITA’ è STATA TANTA CHE HO DECISO DI ACCETTARE….UNA SETTIMANA PRIMA DI PARTIRE HO FATTO UN SOGNO BELLISSIMO:MI TROVAVO NELLA CHIESA DI MEDJUGORJE, ERA PIENA PIENA DI GENTE,IO ERO DIETRO E NON CAPIVO NULLA NELLA CONFUSIONE,POI IMPROVVISAMENTE MI TROVO SEDUTA NEI PRIMI BANCHI SULLA DESTRA DELLA CHIESA,FINALMENTE ERO SEDUTA,DAVANTI A ME C’ ERA UNA PERSONA SI GIRA VERSO DI ME ,MI GUARDA,ERA IL PAPA GIOVANNI PAOLO II, E MI CHIEDE DELLE INFORMAZIONI MOSTRANDOMI UNA CARTINA,UNA MAPPA,E MI CHIEDE SE CONOSCO QUEL POSTO,E IO PUR NON CONOSCENDO IL POSTO GLI RISPONDO DI SI,E POI LUI MI SORRIDE E MI DICE:”MA TU SEI MARIA ?”E IO MERAVIGLIATA GLI RISPONDO DI SI,E LUI MI DICE “ALLORA TU E IL TUO GRUPPO VENITE CON ME”,LUI SI ALZA E IO GLI STO VICINO,E IL MIO GRUPPO è DIETRO DI ME,E IL PAPA MI FA ENTRARE IN UNA PORTA CHE ERA SULLA DESTRA DELLA CHIESA,ENTRIAMO,E LUI ERA SEMPRE A FIANCO A ME.,ALL’ INTERNO DI QUESTA PORTA VI ERANO 4 STANZE,NELLA PRIMA STANZA C’ERANO DEGLI OGGETTI DIMENTICATI PER TERRA,VEDEVO DEI TELEFONINI,PORTAFOGLI,TRA LE TANTE COSE CHE VEDO ,MI COLPISCONO 2 MEDAGLIETTE ERANO DORATE,ERANO DUE MEDAGLIE MIRACOLOSE,E IO LE PRENDO E ME LE METTO IN TASCA,POI ENTRIAMO IN UN’ALTRA STANZA,CHE IO NON RICORDO,POI UNA TERZA STANZA,DOVE IL PAPA MI DICEVA FOSSE UN OSPEDALE,E POI MI FA VEDERE UNA QUARTA STANZA ,CHE NON RICORDO….FINITO IL GIRO DELLE STANZE ,IL PAPA MI SALUTA DANDOMI UN BACIO SULLA GUANCIA,E IO ME NE STAVO ANDANDO ,MA DAVANTI ALLA PORTA DA CUI NOI SIAMO ENTRATI C’ERA UNA BAMBINA CHE MI GUARDA E MI DICE”HO FAME E HO LA FEBBRE”,IO NON SAPEVO CHE FARE ,SAPEVO CHE ME NE DOVEVO ANDARE PERCHE’ IL PULMANN MI ASPETTAVA,E POI VEDO DAVANTI A ME IL PULMANN,E DELLE PERSONE DA DENTRO CHE MI DICONO DI PRENDERE IL PROSSIMO PULMANN PERCHE’ LORO ERANO PIENI….POI S’AVVICINA DINUOVO IL PAPA E MI DICE”COME, LA BAMBINA HA LA FEBBRE E TU NON LA PORTI IN OSPEDALE?ANDIAMO!”E TUTTI E TRE ENTRIAMO NELLA TERZA PORTA DOVE LUI AVEVA DETTO CHE ERA UN OSPEDALE,E LI’ C’ERA GIA’ UNA BAMBINA PIU’ GRANDE CHE PARLAVA UN’ALTRA LINGUA,E IL PAPA MI DICE”METTILE LA MANO IN FRONTE E VEDI SE HA LA FEBBRE”IO LE METTO LA MANO IN FRONTE E SENTO CHE STA BENE, E IL PAPA FELICE INIZIA A CANTARE UNA CANZONE,E ALLA FINE DI QUELLA CANZONE FA UN GESTO CON LA MANO,COME SE INDICASSE ME……FINITO QUESTO SOGNO MI SVEGLIO DI UNA SERENITA’ INFINITA….
ARRIVA IL GIORNO DELLA PARTENZA LUNEDI’ 30 GIUGNO 2008 ……FINALMENTE!!!!
ERO TANTO CURIOSA,E POI QUEL SOGNO….DA CASA MI ERO PREPARATA TANTE COSE,TRA CUI SU DI UN TELEFONO MI ERO SCARICATA TANTA MUSICA E TANTI BEI FILM DA VEDERE,HO PENSATO TANTE ORE DI VIAGGIO IN PULMANN E POI SULLA NAVE….IO NON PREGO COSI’ TANTO,NON Cè LA FACCIO…..E COSI’ NEL PULMANN QUALCHE FILM L’ HO VISTO,MUSICA…..POI FINALMENTE DOPO TANTE ORE DI VIAGGIO ERAVAMO ARRIVATI…..ANGELA,CHE è LA SIGNORA CHE HA ORGANIZZATO IL PULMANN DICE , “GUARDA MARIA SIAMO ARRIVATI A MEDJUGORJE”….IO MI SONO VOLTATA E ALL’ IMGRESSO DELLA CITTA’ C’ERA UN MANIFESTO GRANDISSIMO DEL PAPA GIOVANNI PAOLOII…..MI è VENUTO UN TUFFO AL CUORE,E HO DETTO……”oh cavolo!!!!”IL MIO CUORE HA INIZIATO A PALPITARE FORTE,E HO PENSATO AL SOGNO……SIAMO POI ARRIVATI ALLA PENSIONE DI ALLOGGIO,E COME HO MESSO IL PIEDE A TERRA ,IL MIO CUORE INIZIAVA A PROVARE EMOZIONI FORTISSIME…..E NON CAPIVO…..POSATE LE VALIGIE SIAMO SIAMO ANDATI SUBITO A SALUTARE LA MADONNA,ED UN’ALTRA EMOZIONE: LA CHIESA ERA COME NEL SOGNO,UN ALTRO TUFFO AL CUORE,ALLORA MI SONO VOLUTA SEDERE PROPRIO COME NEL SOGNO,E MI SONO GIRATA COME SE RIPERCORRESSI IL SOGNO, E LA PORTA SULLA DESTRA C’ERA….ANZI ERANO DUE…..ERO EMOZIONATA E FELICE…..IL GIORNO DOPO 2 LUGLIO C’E’ STATA L’APPARIZIONE,è STATO UN BEL MOMENTO,A PARTE QUALCHE INDEMONIATO VICINO A ME…..POI DOPO L’ APPARIZIONE,ABBIAMO FATTO UN PANINO E CI AVEVANO DETTO CHE SAREMMO ANDATI DA UN SACERDOTE,PADRE JOZO,CHE HA SEGUITO LE APPARIZIONI DALL’INIZIO….SIAMO ENTRATI IN QUESTA BELLISSIMA SALA,STAVAMO FRESCHI,SEDUTI,COMODI,ERO RILASSATA……C’ERANO TANTI SACERDOTI SUL PALCO, C’ERA L’ALTARE……IO PENSAVO CHE LEI ,MIO CARO PADRE JOZO, FOSSE GIA’ LI’ TRA QUEI SACERDOTI……MA POI IMPROVVISAMENTE HO SENTITO UN FUOCO DENTRO , UN EMOZIONE FORTISSIMA….ED è ENTRATO LEI, E SI è PRESENTATO……IO DA QUEL MOMENTO NON RIUSCIVO A CAPIRE COSA AVESSI…..SENTIVO UN CALORE FORTISSIMO CHE MI DIVORAVA,ASCOLTAVO OGNI SINGOLA PAROLA,ERO TESA,COME SE NON POTESSI DISTRARMI NEPPURE UN ATTIMO…ED è STATO COSI’…..ERO ATTIRATA E NON NE CAPIVO IL MOTIVO…..MI SENTIVO COME UNA DROGATA,ERO RIGIDA…..E ASCOLTAVO TUTTO…..UN FUOCO FORTISSIMO DENTRO DI ME….POI C’è STATA LA MESSA CON LEI PADRE…..E IO NON HO MAI ASCOLTATO LA MESSA COME IN QUEL MOMENTO…ERA COME SE MI NUTRISSI DELLE SUE PAROLE…..POI ALLA FINE DI TUTTO,LEI PADRE CI HA DETTO CHE CI AVREBBE BENEDETTI TUTTI, E HA FATTO IL SEGNO CON LA MANO IN FRONTE…..E IO HO RIVISTO IL SOGNO……LA MANO IN FRONTE A QUELLA BAMBINA MALATA…..ERO CARICA DI EMOZIONI….MI SENTIVO SCOPPIARE……ERAVAMO MILLE PERSONE……E DOVE ERO SEDUTA IO è VENUTO UN ALTRO SACERDOTE…..E CI HA BENEDETTI……IO NON ERO CONTENTA,E NONOSTANTE IL MIO GRUPPO SE NE STAVA ANDANDO ,IO NON POTEVO ANDARMENE,NON POTEVO,DOVEVO VENIRE DA LEI PADRE ,E MI SONO AVVICINATA TRA LA FOLLA…..E LI’ LEI PADRE MI HA GUARDATO FISSA NEGLI OCCHI E IO NON RIUSCIVO PIU’ A STACCARE GLI OCCHI DAI SUOI,ERA COME SE LEI MI PARLASSE NEL SILENZIO DELLA MIA ANIMA,E IO LE RISPONDESSI……ERO AGITATA ,MA IO LA ASPETTAVO…..POI FINALMENTE MI HA BENEDETTO…..E IO ERO PIENA DI UN CALORE INDESCRIVIBILE…POI DOPO SIAMO ANDATI IN PULMANN….ED IO ERO AGITATA,ANSIOSA….COME SE DOVESSI FARE QUALCOSA…..MA NON CAPIVO….
POI HO SENTITO LA RESPONSABILE DEL GRUPPO ,ANGELA CHE PARLAVA CON UNA SIGNORA ,DICENDOLE CHE SAREBBE ANDATA SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI…IO SENTENDOLA LE HO DETTO SUBITO :”VENGO ANCHE IO”….HO MESSO LE SCARPE DA GINNASTICA…..E SONO ANDATA CON LORO…..SALIVO QUELLE PIETRE VELOCISSIMAMENTE…LE MIE GAMBE CAMMINAVANO DA SOLE…PIANGEVO.PREGAVO E PIANGEVO……POI QUANDO SONO ARRIVATA DAVANTI ALLA STATUA DELLA MADONNA MI SONO INGINOCCHIATA….LE HO PARLATO….PREGATO….E HO SENTITO DENTRO DI ME UN SENSO DI PACE ,MAI SENTITO PRIMA……MERAVIGLIOSA E INCREDIBILE PACE…..ALLA DISCESA DALLA MONTAGNA CALMA E FELICE HO RACCONTATO AD ANGELA CIO’ CHE HO PROVATO E CHE MI ERA SUCCESSO…..DEL SOGNO…..E DI TUTTE LE MIE EMOZIONI…..SONO STATA FELICISSIMA DI CONDIVIDERLE CON LEI….
POI IL GIORNO DOPO SIAMO ANDATI SUL MONTE Krizevac .LA SCALATA….IO ERO FELICE E CARICA….SENTIVO LA MADONNA VICINO A ME E DESIDERAVO NELLA SALITA ,DURANTE LA VIA CRUCIS,DIRE ALLA MAMMA CELESTE,URLARLE CHE IO STAVO ARRIVANDO,DESIDERAVO PARLARLE PER RINGRAZIARLA….NELL’ ULTIMA STAZIONE IL DIACONO ,MI HA CHIAMATA PER CHIEDERMI SE VOLEVO DIRE LA DECINA DI AVE MARIA COL MICROFONO,IO ERO FELICISSIMA,ERA COME SE LA MADONNA MI AVESSE ASCOLTATA,E CON LA MIA VOCE FORTE ED EMOZIONATA LA PREGAVO…..E LE DICEVO DENTRO ME….”.MAMMA STO ARRIVANDO”……LE GINOCCHIA IMPROVVISAMENTE MI TREMANO,E ANCHE LA VOCE….ALLA FINE DELL’ ULTIMA AVE MARIA ….MI SI SPEZZA IL MIO BRACCIALE DOVE AVEVO VICINO LA MEDAGLIA MIRACOLOSA ,LO PRENDO E LO TENGO IN MANO….ARRRIVATI DAVANTI ALLA CROCE BIANCA …..SONO CROLLATA IN UNA VALLE DI LACRIME ED EMOZIONE…..PIANGEVO IN QUELLA PICCOLA SALITA….COME SE SENTISSI GESU’ E LA MADONNA ACCANTO A ME….E NON RIUSCIVO A CALMARMI…..IL DIACONO MI HA VISTA COSI’ EMOZIONATA….CHE MI HA FATTO UNA CAREZZA SUL VISO PIENO DI LACRIME,MI SONO INGINOCCHIATA….E HO RINGRAZIATO GESU’ ,LA MADONNA,DIO…..PER QUESTO INCONTRO……PRIMA DI ANDARCENE MIA SORELLA MI HA CHIESTO DI FARLE UNA FOTO VICINO ALLA CROCE ,LEI SI è GIRATA PER ANDARE PIU’ VICINA ALLA CROCE,ED IO SONO CADUTA DA SOLA ALL’ INPIEDI CON LE GINOCCHIA A TERRA…..IN GINOCCHIO…..MIA SORELLA SI è VOLTATA E MI HA CHIESTO COSA FOSSE SUCCESSO,E IO LE HO RISPOSTO CHE ERO CADUTA DA SOLA…POI DOPO AVERLE FATTO LA FOTO,E INIZIATA LA DISCESA…..APPENA SUPERATI LA TOMBA DI PADRE SLAVKO,IO SONO CADUTA DI NUOVO PER TERRA,SENZA CHE NESSUNO MI AVESSE TOCCATO….MI RIALZO E RICADO STESA PER TERRA…..SENZA NESSUN OSTACOLO O PIETRA AVANTI AME….IL DIACONO CHE MI HA VISTA CADERE MI è VENUTO INCONTRO….E MI HA CHIESTO SE ERA TUTTO A POSTO…IO GLI HO DETTO DI SI……ERO CADUTA,NON SAPENDO COME PER 3 VOLTE….MI ERO FATTA MALE UN PO IL POLSO SINISTRO ,.MA NON IMPORTAVA…..SONO SCESA FINALMENTE GIU’…..SENZA PIU’ CADERE ,SONO ANDATA SUBITO A BERE…..E MI SONO SEDUTA A RINFRESCARMI…..IL DIACONO ERA SEDUTO VICINO A ME,E MI HA CHIESTO COME STAVO,E IO GLI HO DETTO CHE MI FACEVA UN PO MALE IL POLSO,MA NON IMPORTAVA….MUOVEVO IL POLSO ,E NEL MOVIMENTO DEL POLSO HO VISTO UNA COSA MERAVIGLIOSA…..MI SI ERA FORMATA UNA GRANDE LETTERA M ,CON LA TERRA DELLA MONTAGNA…..IL DIACONO MI HA CHIESTO SE AVESSI LA MEDAGLIA MIRACOLOSA,E IO L’ AVEVO IN MANO ,NELL’ ALTRA MANO ,PER TUTTO IL TEMPO PERCHE’ IL BRACCIALE SI ERA SPEZZATO IN SALITA….E LUI MI HA DETTO DI STARE SERENA…ERA UN BEL SEGNO CHE LA MADONNA STAVA CON ME……ARRIVATA IN PENSIONE IO ,NONOSTANTE FOSSI TUTTA SPORCA ,NON VOLEVO LAVARMI ,NON VOLEVO TOGLIERE QUELLA M SUL MIO POLSO…..E DOVEVAMO MANGIARE…E HO LAVATO LA MANO SENZA TOCCARE QUEL PUNTO….MA LAVANDOMI UN’ALTRA SORPRESA MI ASPETTAVA….TRA LA MANO E IL POLLICE TOLTO LO SPORCO SI ERA FORMATO UN LIVIDO ,UN LIVIDO CELESTE,E ALL’ INTERNO DI QUEL LIVIDO SI VEDEVA IL VOLTO DELLA MADONNA……SONO CORSA DA ANGELA NELLA SUA STANZA E LE HO RACCONTATO TUTTO…..E LEI HA VISTO….ED è RIMASTA CONTENTA…..
IO SONO TORNATA DA MEDJUGORJE CON LA MADONNA NEL CUORE….
LA MIA VITA è CAMBIATA..
GESU’….LA MADONNA….E DIO….ORA SONO AL PRIMO POSTO NELLA MIA VITA….
VADO A MESSA PIU’ VOLTE DURANTE LA SETTIMANA,E LA DOMENICA …..NON NE POSSO PIU’ FARE A MENO…..NON RIESCO A CAPIRE CHE VITA INUTILE IO ABBIA VISSUTO PRIMA SENZA IL MIO DIO….RINGRAZIO LA MADONNA CHE HA AVUTO MISERICORDIA DI ME……E MI HA PORTATO CON LEI…..IN UN VIAGGIO CHE MI HA FATTO CONOSCERE L’ AMORE DI DIO…GRAZIE MAMMA….GRAZIE…E HO CAPITO : LA BAMBINA NEL SOGNO CHE DOVEVA ESSERE GUARITA ERO PROPRIO IO…..GRAZIE ….APPENA SONO TORNATA MI SONO SENTITA DI FARE UN VIDEO CHE HO MESSO SU INTERNET……VORREI CHE TUTTI CONOSCESSERO L’ AMORE DI DIO E SI AVVICININO A LUI…LE ALLEGO IL MIO VIDEO…..DESIDERAVO LASCIARE UNA MIA TESTIMONIANZA ANCHE A LEI ,MIO CARO PADRE JOZO…..E PROPRIO ADESSO CHE HO FINITO DI SCRIVERLE ,HO GUARDATO IL MIO OROLOGIO,ED è MEZZA NOTTE PRECISA….QUINDI è IL MIO TRENTESIMO COMPLEANNO…..SONO FELICE…..IL REGALO PIU’ BELLO L’ HO GIA’ AVUTO…..DIO NEL MIO CUORE.!!!GRAZIE.
DEL GAUDIO MARIA

 

 

 

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“Voi valete quanto vale il vostro cuore…Giovanni Paolo II

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI GIOVANI DI FRANCIA

Parigi, 1° giugno 1980

Grazie, grazie, cari giovani di Francia, di essere venuti stasera per questa veglia con il Papa! Grazie della vostra fiducia! Grazie anche a tutti quelli che mi hanno scritto! L’incontro con la gioventù è sempre un tempo forte delle mie visite pastorali. Grazie di ciò che avete preparato stasera per gli occhi e per il cuore. Voi mi offrite ora la vostra testimonianza, voi professate la vostra fede. E io poi parlerò della vostra vita di giovani avendo presente allo spirito le vostre domande e professerò con voi tutti la fede della Chiesa.

Cari giovani in Francia.

1. Grazie infinite d’essere venuti così numerosi, così gioiosi, così fiduciosi, così uniti tra voi! Grazie ai giovani di Parigi e della regione parigina! Grazie ai giovani che sono venuti con entusiasmo dai quattro angoli della Francia. Mi sarebbe piaciuto stringere la mano di ciascuno di voi, incontrare il suo sguardo, dirgli una parola personale e amica. Questa impossibilità materiale non è un ostacolo alla profonda comunione degli spiriti e dei cuori. I vostri scambi di testimonianze ne sono la prova. La vostra assemblea rallegra i miei occhi e sconvolge il mio cuore. La vostra assemblea di giovani ha voluto essere degna delle folle di giovani che ho già incontrato nel corso dei miei viaggi apostolici prima in Messico, poi in Polonia, in Irlanda, negli Stati Uniti e di recente in Africa. A voi posso confidarmi: Dio mi ha fatto la grazia – come a tanti Vescovi e sacerdoti – di amare appassionatamente i giovani, certo differenti da un paese all’altro, ma tanto simili nei loro entusiasmi e delusioni, nelle loro aspirazioni e generosità!

Quelli tra voi che hanno avuto la possibilità di istituire contatti ed amicizie con la gioventù di una provincia, paese o continente diversi dal loro, comprendono forse meglio e condividono certamente la mia fede nella gioventù, perché essa è dovunque, oggi come ieri, portatrice di grandi speranze per il mondo e per la Chiesa. Giovani di Francia, cristiani convinti o simpatizzanti del cristianesimo, io vorrei in questa sera indimenticabile che facessimo insieme un’ascensione, un’autentica cordata in direzione delle vette, nello stesso tempo difficili e tonificanti, della vocazione dell’uomo, dell’uomo cristiano. In effetti voglio far parte a voi, come un amico con i suoi amici, delle mie proprie convinzioni di uomo e di servitore della fede e dell’unità del Popolo di Dio.

2. I vostri problemi e le vostre sofferenze di giovani mi sono noti, almeno sul piano generale: una certa instabilità inerente alla vostra età è accresciuta dall’accelerazione dei mutamenti della storia, una certa diffidenza verso le certezze, esacerbata dal sapere imparato a scuola, e l’ambiente spesso impregnato di critica sistematica, l’inquietudine per l’avvenire e le difficoltà d’inserimento professionale, l’eccitazione e la sovrabbondanza dei desideri in una società che fa del piacere lo scopo della vita, il sentimento penoso d’impotenza a padroneggiare le conseguenze equivoche o nefaste del progresso, le tentazioni di rivolta, d’evasione o di dimissione. Tutto questo voi lo sapete al punto da esserne saturi. Preferisco con voi guadagnare le altezze. Sono persuaso che voi volete uscire da questa atmosfera debilitante e approfondire o riscoprire il senso di un’esistenza veramente umana perché aperta a Dio, in una parola la vostra vocazione di uomini in Cristo.

3. L’essere umano è “un essere corporale”. Questa affermazione semplicissima è gravida di conseguenze. Per quanto materiale sia, il corpo non è un oggetto tra altri oggetti. Anzitutto esso è qualcuno, nel senso che è manifestazione della persona, un mezzo di presenza agli altri, di comunicazione, d’espressione estremamente varie. Il corpo è una parola, una lingua. Quale meraviglia e quale rischio nello stesso tempo! Giovani e ragazzi abbiate un grandissimo rispetto del vostro corpo e di quello altrui! Che il vostro corpo sia al servizio del vostro io profondo! Che i vostri gesti, i vostri sguardi siano sempre il riflesso della vostra anima! L’adorazione del corpo? No giammai! Disprezzo del corpo? Ancora meno. Padronanza del corpo! Sì! Trasfigurazione del corpo! Più ancora! Vi capita spesso di ammirare questa meravigliosa trasparenza dell’anima in molti uomini e donne durante l’adempimento quotidiano del loro dovere umano. Pensate allo studente e allo sportivo che mettono tutte le loro energie fisiche al servizio del loro rispettivo ideale. Pensate al papà e alla mamma il cui volto chino sul loro bambino respira così profondamente la gioia della paternità e della maternità. Pensate al musicista o all’attore identificati agli autori che essi fanno rivivere. Guardate il trappista o il certosino, la carmelitana o la clarissa, radicalmente dediti alla contemplazione, tali da lasciar trasparire Dio.

Vi auguro veramente di raccogliere la sfida di questo tempo e di essere tutti e tutte campioni della padronanza cristiana del corpo. Lo sport ben compreso, e che rinasce oggi al di là del cerchio dei professionisti, è un coadiuvante efficace. Questa padronanza è determinante per l’integrazione della sessualità nella vostra vita di giovani e di adulti. È difficile parlare della sessualità nell’epoca attuale segnata dalla disinibizione, che non è senza spiegazione, ma che è purtroppo favorita da un vero sfruttamento dell’istinto sessuale. Giovani di Francia, l’unione dei corpi è sempre stata il linguaggio più forte che due esseri possono dirsi l’un l’altro. Per questo un tale linguaggio, che tocca il mistero sacro dell’uomo e della donna esige che non si compiano mai i gesti dell’amore senza che siano assicurate le condizioni di una presa a carico totale e definitiva dell’altro e che l’impegno in questo senso venga preso pubblicamente nel matrimonio. Giovani di Francia, conservate o riscoprite una sana visione dei valori corporali! Contemplate di più Cristo redentore dell’uomo! Egli è il Verbo fatto carne che tanti artisti hanno dipinto con realismo per indicarci chiaramente che egli ha tutto assunto dalla natura umana, ivi compresa la sessualità, sublimandola nella castità.

4. Lo spirito è il dato originale che distingue fondamentalmente l’uomo dal mondo animale e che gli dà il potere di padroneggiare l’universo. Non posso trattenermi dal citare il vostro incomparabile scrittore francese Pascal: “L’uomo è una canna, la più debole della natura; ma è una canna pensante. Non è necessario che l’universo intero si armi per spezzarla…; ma quando l’universo la spezzerà, l’uomo sarà ancora più nobile di ciò che lo uccide, perché egli sa di morire: e del vantaggio che l’universo ha su di lui l’universo non sa nulla. Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero…; lavoriamo dunque a ben pensare” (Pascal, Pensées, n. 347).

Parlando così dello spirito, intendo lo spirito capace di comprendere, di volere, di amare. Proprio per questo l’uomo è uomo. Salvaguardate ad ogni prezzo in voi e intorno a voi il sacro dominio dello spirito! Voi sapete che nel mondo contemporaneo esistono ancora purtroppo sistemi totalitari che paralizzano lo spirito, portano grave attentato all’integrità e all’identità dell’uomo, riducendolo allo stato di oggetto, di macchina, privandolo della sua forza di valorizzare la sua interiorità, privandolo dei suoi slanci di libertà e di amore. Voi sapete anche che esistono sistemi economici che pur vantandosi della loro formidabile espansione industriale accentuano nello stesso tempo la degradazione, la decomposizione dell’uomo. Anche i mass-media, che dovrebbero contribuire allo sviluppo integrale degli uomini e al loro arricchimento reciproco in una fraternità crescente, non mancano di provocare un martellamento ed anche lo svuotamento dell’intelligenza e dell’immaginazione che nuociono alla salute dello spirito, del giudizio e del cuore, deformano nell’uomo la capacità di discernere quello che è sano da quello che è malsano. Sì, a che scopo riforme sociali e politiche, anche assai generose, se lo spirito che è anche coscienza perde la sua lucidità e il suo vigore? Praticamente in questo mondo, così come è e che voi non dovete fuggire, imparate a riflettere sempre di più, a pensare sempre meglio! Gli studi che voi fate devono essere un momento privilegiato di apprendistato alla vita dello spirito. Smascherate gli slogans, i falsi valori, i miraggi, le strade senza uscita! Vi auguro lo spirito di raccoglimento, di interiorità. Ciascuno e ciascuna di voi al suo livello, deve favorire il primato dello spirito e anche contribuire a rimettere in onore ciò che ha valore di eternità, più ancora che di avvenire. Così vivendo, credenti o non credenti, voi siete vicinissimi a Dio.

Dio è spirito!

5. Voi valete tanto quanto vale il vostro cuore. Tutta la storia dell’umanità è la storia del bisogno di amare e di essere amati. Questo fine secolo – soprattutto nelle regioni di evoluzione sociale accelerata – rende più difficile lo sboccio di una sana affettività. Senza dubbio per questo molti giovani e meno giovani cercano l’ambito di piccoli gruppi al fine di sfuggire all’anonimato e talvolta all’angoscia, al fine di ritrovare la loro vocazione profonda alle relazioni interpersonali. A credere a certa pubblicità, la nostra epoca sarebbe addirittura presa da ciò che si potrebbe chiamare un “doping” del cuore.È importante in questo campo, come nei precedenti, di vedere chiaro. Quale sia l’uso che ne fanno gli uomini, il cuore – simbolo dell’amicizia e dell’amore – ha anch’esso le sue norme e la sua etica. Far posto al cuore nella costruzione armoniosa della vostra personalità non ha niente a che vedere con la sensibilità morbosa né con il sentimentalismo. Il cuore è l’apertura di tutto l’essere all’esistenza degli altri, la capacità di intuirli, di comprenderli. Una tale sensibilità vera e profonda rende vulnerabili. Per questo taluni sono tentati di disfarsene chiudendosi in se stessi.

Amare è dunque essenzialmente donarsi agli altri. Lungi dall’essere una inclinazione istintiva, l’amore è una decisione cosciente della volontà di andare verso gli altri. Per poter amare in verità, bisogna distaccarsi da molte cose e soprattutto da sé, dare gratuitamente, amare fino alla fine. Questa spoliazione di sé – opera di lungo respiro – è spossante e esaltante. È sorgente di equilibrio. È il segreto della felicità.

Giovani di Francia, alzate più spesso gli occhi verso Gesù Cristo! È l’uomo che ha amato di più nella maniera più cosciente, più volontaria, più gratuita! Meditate il testamento di Cristo: “Non c’è amore più grande che dare la vita per quelli che si amano”. Contemplate l’uomo-Dio, l’uomo dal cuore trapassato! Non abbiate paura! Gesù non è venuto a condannare l’amore, ma a liberare l’amore dai suoi equivoci e dalle sue contrattazioni. Lui è quello che ha cambiato il cuore di Zaccheo, della samaritana, e che opera anche oggi, nel mondo intero, simili conversioni. Mi sembra che stasera Cristo mormori a ciascuno e ciascuna di voi: “Dammi il tuo cuore!… Io lo purificherò, lo fortificherò, lo orienterò verso tutti quelli che ne hanno bisogno: la tua famiglia, la tua comunità scolastica o universitaria, il tuo ambiente sociale, gli emarginati, gli stranieri che vivono sul suolo di Francia, gli abitanti del mondo intero che non hanno di che vivere o svilupparsi, i più piccoli tra gli uomini. L’amore esige condivisione!”.

Giovani di Francia, più che mai è questa l’ora di lavorare, mano nella mano, alla civiltà dell’amore, secondo l’espressione cara al mio grande predecessore Paolo VI. Quale cantiere gigantesco! Quale compito entusiasmante!

Sul piano del cuore, dell’amore, ho un’altra confidenza da farvi. Credo con tutte le mie forze che molti tra voi sono capaci di rischiare il dono totale a Cristo e ai loro fratelli, con tutta la loro capacità di amare. Comprendete perfettamente che voglio parlare della vocazione al sacerdozio e alla vita religiosa. Le vostre città e i vostri villaggi di Francia attendono ministri dal cuore bruciante per annunciare il Vangelo, celebrare l’eucaristia, riconciliare i peccatori con Dio e con i loro fratelli. Essi attendono anche donne radicalmente consacrate al servizio delle comunità cristiane e ai loro bisogni umani e spirituali. La vostra risposta eventuale a questo appello si colloca nell’asse dell’ultima domanda di Gesù a Pietro: “Mi ami tu?”.

6. Ho parlato dei valori del corpo e dello spirito e del cuore. Ma nello stesso tempo ho lasciato intravvedere una dimensione essenziale senza la quale l’uomo ricade prigioniero di se stesso o degli altri: intendo l’apertura a Dio. Sì, senza Dio l’uomo perde la chiave di se stesso, perde la chiave della sua storia. Perché dopo la creazione egli porta in sé la somiglianza di Dio. Essa resta in lui allo stato di desiderio implicito e di bisogno inconscio malgrado il peccato. E l’uomo è destinato a vivere con Dio. Anche qui Cristo si rivela nostra via. Ma questo mistero ci chiede forse un’attenzione maggiore.

Gesù Cristo, Figlio di Dio fatto uomo, ha vissuto tutto ciò che costituisce il valore della nostra natura umana, corpo, spirito e cuore, in una relazione agli altri pienamente libera segnata dal sigillo della verità e piena di amore. Tutta la sua vita come le sue parole hanno manifestato questa libertà, questa verità, questo amore, e specialmente il dono volontario della sua vita per gli uomini. Egli ha potuto proclamare così la carta di un mondo beato, sì beato, sul cammino della povertà, della dolcezza, della giustizia, della speranza, della misericordia, della purezza, della pace, della fedeltà anche nelle persecuzioni, e dopo duemila anni, questa carta è iscritta nel cuore del nostro raduno. Ma Cristo non ha solo dato l’esempio e insegnato. Egli ha effettivamente liberato uomini e donne da ciò che teneva prigioniero il loro corpo, il loro spirito e il loro cuore. E dopo che egli è morto e risorto per noi, continua a farlo per gli uomini e le donne di ogni condizione e di ogni paese dal momento in cui gli offrono la loro fede. Egli è il Salvatore dell’uomo, e il Redentore dell’uomo. “Ecce homo” diceva Pilato, senza ben comprendere la portata delle sue parole: “Ecco l’uomo”.

Come osiamo noi dire questo, cari amici? La vita terrena di Cristo è stata breve, più breve ancora la sua attività pubblica. Ma la sua vita è unica, la sua personalità è unica al mondo. Egli non è soltanto un fratello per noi, un amico, un uomo di Dio. Noi riconosciamo in lui il Figlio unico di Dio, colui che è una cosa sola con Dio padre e che il Padre ha donato al mondo. Con l’apostolo Pietro di cui sono l’umile successore, io professo: “Tu sei il Cristo, Figlio del Dio vivente”. E proprio perché Cristo condivide nello stesso tempo la natura divina e la nostra natura umana, l’offerta della sua vita nella morte e nella risurrezione coinvolge noi uomini d’oggi, ci salva, ci purifica, ci libera, ci eleva: “Il Figlio di Dio è unito in un certo modo a ogni uomo”. Mi piace ripetere qui l’auspicio della mia prima enciclica: “Che ogni uomo possa ritrovare Cristo affinché Cristo possa percorrere la strada dell’esistenza in compagnia di ciascuno, con la potenza della verità sull’uomo e sul mondo contenuta nel mistero dell’incarnazione e della redenzione, con la potenza dell’amore che ne irradia” (Giovanni Paolo II, Redemptor Hominis, 13).

Se Cristo libera ed eleva la nostra umanità è perché l’introduce nell’alleanza con Dio, con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Noi abbiamo festeggiato stamattina la santissima Trinità. Ecco la vera apertura a Dio, alla quale ogni cuore umano aspira pur senza saperlo e che Cristo offre al credente. Si tratta di un Dio personale e non solo del Dio dei filosofi e dei sapienti, ma del Dio rivelato nella Bibbia, Dio di Abramo, Dio di Gesù Cristo, colui che è al cuore della nostra storia. È il Dio che può afferrare tutte le risorse del vostro corpo, del vostro spirito, del vostro cuore per indurle a portare frutto, in una parola che può afferrare tutto il vostro essere per rinnovarlo in Cristo ora e al di là della morte.

Ecco la mia fede, ecco la fede della Chiesa fin dalle origini, la sola che è fondata sulla testimonianza degli apostoli, la sola che salva l’uomo. Sono sicuro che molti tra voi ne hanno già fatto l’esperienza. Possano costoro trovare nella mia venuta un incoraggiamento ad approfondirla con tutti i mezzi che la Chiesa mette a loro disposizione.

Altri senza dubbio sono più esitanti ad aderire pienamente a questa fede. Alcuni si dichiarano in ricerca, a questo proposito, taluni si ritengono non credenti e forse incapaci di credere o indifferenti alla fede. Altri rifiutano ancora un Dio il cui volto è loro mal presentato. Altri infine, accecati dai rigurgiti delle filosofie del sospetto che presentano la religione come illusione o alienazione, sono forse tentati di costruire un umanesimo senza Dio. A tutti costoro io auguro tuttavia che per onestà lascino almeno le loro finestre aperte su Dio. Altrimenti rischiano di passare ai lati della strada dell’uomo che è Cristo, di chiudersi in atteggiamenti di rivolta, di violenza, di contentarsi di sospiri, di impotenza o di rassegnazione. Un mondo senza Dio si costruisce, presto o tardi, contro l’uomo. Certo molte influenze, sociali o culturali, molti avvenimenti personali hanno potuto ingombrare il vostro cammino di fede o distogliervene.

Ma di fatto, se voi volete, in mezzo a queste difficoltà che io comprendo, voi avete ancora sostanzialmente molte possibilità, nel vostro paese di libertà religiosa, per sgomberare questo cammino e accedere con la grazia di Dio alla fede! Voi ne avete i mezzi! Li utilizzate veramente? In nome di tutto l’amore che vi porto non esito a invitarvi: “Aprite largamente le vostre porte a Cristo!”. Cosa temete? Dategli fiducia, rischiate di seguirlo. Questo chiede evidentemente che voi usciate da voi stessi, dai vostri ragionamenti, dalla vostra “saggezza” dalla vostra indifferenza, dalla vostra sufficienza, dalle abitudini non cristiane che forse avete preso. Sì, questo chiede rinunce, una conversione, che prima dovete osare desiderare, chiedere nella preghiera e cominciare a praticare. Lasciate che Cristo sia per voi la via, la verità, la vita. Lasciate che sia la vostra salvezza e la vostra felicità. Lasciate che afferri la vostra vita tutta intera affinché essa raggiunga con lui tutte le sue dimensioni così che tutte le vostre relazioni, attività, sentimenti, pensieri siano integrati in lui, si potrebbe dire “cristificati”. Auguro che con Cristo voi riconosciate Dio come sorgente e fine della vostra esistenza.

Ecco gli uomini e le donne di cui il mondo ha bisogno, di cui la Francia ha bisogno. Voi avrete personalmente la felicità promessa nelle beatitudini, e sarete, in tutta umiltà e rispetto degli altri e in mezzo a loro, il fermento di cui parla il Vangelo. Voi edificherete un mondo nuovo; preparerete un avvenire cristiano. È una via crucis, sì, ma è anche una via di gioia, perché è una via di speranza.

Con tutta la mia fiducia e il mio affetto invito i giovani di Francia a levare la testa e a marciare insieme su questa strada, la mano nella mano del Signore “Ragazza, alzati!Ragazzo, alzati!”.

 


© Copyright – Libreria Editrice Vaticana

Il mio viaggio in paradiso…. 03/08/2008

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IL MIO NOME è MARIA, VIVO IN ITALIA ,IN PROVINCIA DI NAPOLI,DOMANI  COMPIRO’ 30 ANNI,SONO SPOSATA E HO UN BAMBINO….IL MESE SCORSO ,PRECISAMENTE IL 30 GIUGNO 2008 SONO PARTITA  PER MEDJUGORJE….PER ME è STATO UN VIAGGIO PER IL PARADISO….LA MADONNA MI HA PRESO PER MANO E MI HA PORTATA VERSO IL SUO CUORE PER POTER CAPIRE ,CONOSCERE ED AMARE IL SIGNORE..VORREI COMINCIARE DALL’ INIZIO:…

LA MIA VITA ERA UNA VITA LONTANA DA DIO ,LONTANA DAL SUO AMORE,QUANDO AVEVO VOGLIA ANDAVO IN CHIESA,QUANDO AVEVO TEMPO E VOGLIA PREGAVO,QUANDO AVEVO UN PROBLEMA MI RIVOLGEVO A LUI,MA QUANDO ANDAVA TUTTO BENE NON MI RICORDAVO PIU’ DI LUI….CHE EGOISTA E QUANTA MISERIA IN ME….LO SCORSO ANNO MIA SORELLA  è STATA A MEDJUGORJE ,QUANDOè TORNATA TUTTA EUFORICA E FELICE ,CHE PARLAVA SEMPRE DELLA MADONNA,IO NON CE LA FACEVO PROPRIO A SENTIRLA,PENSAVO FOSSE USCITA PAZZA,PARLAVA,PARLAVA…..I MESSAGGI,I SEGRETI.IL DIGIUNO…..MI ANNOIAVA ASCOLTARLA……  E LEI MI HA PORTATO UNA PIETRA DAL MONTE  Krizevac ,E IO L’HO TENUTA SU DI UN MOBILE COME UN OGGETTO QUALSIASI,E L’HO LASCIATA LI’….IN PRIMAVERA DI QUEST’ANNO ERO SOLA IN CASA IN UM MOMENTO TRISTE DELLA MIA VITA,HO PRESO LA PIETRA IN MANO PER LA PRIMA VOLTA E L’HO STRETTA FORTE GUARDANDO UN QUADRO DEL SACRO CUORE DI GESU’E PARLANDOGLI DI COME MI SENTIVO,POI HO GUARDATO LA PIETRA,HO SGRANATO GLI OCCHI E MI SEMBRAVA DI VEDERE QUALCOSA ,HO RIGUARDATO E SI …..SULLA PARTE ALTA DELLA PIETRA SI VEDEVA UN VOLTO…..ERA IL VOLTO DELLA MADONNA…..MI SONO SPAVENTATA E SONO CORSA A CASA DI MIA SORELLA,DICENDOLE “GUARDA LA PIETRA,COSA VEDI?”E LEI SUBITO MI HA DETTO “è IL VOLTO DELLA MADONNA”…..IO NON SAPEVO COSA VOLESSE SIGNIFICARE ,MA ERO EMOZIONATA,UN SEGNO PER ME……MIA SORELLA MI HA PORTATO DA UN SACERDOTE  CHE LEI CONOSCEVA,ASSIEME ALLA PIETRA, E GLE L’ABBIAMO FATTA VEDERE,E LUI MI HA RISPOSTO CHE SONO SEGNI PERSONALI CHE LA MADONNA CI DA,E CHE SE VOLEVO FARMI UN VIAGGETTO LORO PARTIVANO IL 30 GIUGNO PER MEDJUGORJE….IO ERO PIENA DI MILLE EMOZIONI….DESIDERAVO PARTIRE ,MA AVEVO IL PENSIERO  DI MIO FIGLIO DI 5 ANNI ,COME FACEVO A STARE  LONTANO DA LUI 6 GIORNI…..MA LA CURIOSITA’ è STATA TANTA CHE HO DECISO DI ACCETTARE….UNA SETTIMANA PRIMA DI PARTIRE HO FATTO UN SOGNO BELLISSIMO:

MI TROVAVO NELLA CHIESA DI MEDJUGORJE, ERA PIENA PIENA DI GENTE,IO ERO DIETRO E NON CAPIVO NULLA NELLA CONFUSIONE,POI IMPROVVISAMENTE MI TROVO SEDUTA NEI PRIMI BANCHI SULLA DESTRA DELLA CHIESA,FINALMENTE ERO SEDUTA,DAVANTI A ME C’ ERA UNA PERSONA SI GIRA VERSO DI ME ,MI GUARDA,ERA IL PAPA GIOVANNI PAOLO II, E MI CHIEDE DELLE INFORMAZIONI MOSTRANDOMI UNA CARTINA,UNA MAPPA,E MI CHIEDE SE CONOSCO QUEL POSTO,E IO PUR NON CONOSCENDO IL POSTO GLI RISPONDO DI SI,E POI LUI MI SORRIDE E MI DICE:”MA TU SEI MARIA ?”E IO  MERAVIGLIATA GLI RISPONDO DI SI,E LUI MI DICE “ALLORA TU E IL TUO GRUPPO VENITE CON ME”,LUI SI ALZA E IO GLI STO VICINO,E IL MIO GRUPPO è DIETRO DI ME,E IL PAPA MI FA ENTRARE IN UNA PORTA CHE ERA SULLA DESTRA DELLA CHIESA,ENTRIAMO,E LUI ERA SEMPRE A FIANCO A ME.,ALL’ INTERNO DI QUESTA PORTA VI ERANO 4 STANZE,NELLA PRIMA STANZA C’ERANO DEGLI OGGETTI DIMENTICATI PER TERRA,VEDEVO DEI TELEFONINI,PORTAFOGLI,TRA LE TANTE COSE CHE VEDO ,MI COLPISCONO 2 MEDAGLIETTE ERANO DORATE,ERANO DUE MEDAGLIE MIRACOLOSE,E IO LE PRENDO E ME LE METTO IN TASCA,POI ENTRIAMO IN UN’ALTRA  STANZA,CHE IO NON RICORDO,POI UNA TERZA STANZA,DOVE IL PAPA MI DICEVA FOSSE UN OSPEDALE,E POI MI FA VEDERE UNA QUARTA STANZA ,CHE NON RICORDO….FINITO IL GIRO DELLE STANZE ,IL PAPA MI SALUTA DANDOMI UN BACIO SULLA GUANCIA,E IO ME NE STAVO ANDANDO ,MA DAVANTI ALLA PORTA DA CUI NOI SIAMO ENTRATI C’ERA UNA BAMBINA CHE MI GUARDA E MI DICE”HO FAME E HO LA FEBBRE”,IO NON SAPEVO CHE FARE ,SAPEVO CHE ME NE DOVEVO ANDARE PERCHE’ IL PULMANN MI ASPETTAVA,E POI VEDO DAVANTI A ME IL PULMANN,E DELLE PERSONE DA DENTRO CHE MI DICONO DI PRENDERE IL PROSSIMO PULMANN PERCHE’ LORO ERANO PIENI….POI S’AVVICINA DINUOVO IL PAPA E MI DICE”COME, LA BAMBINA HA LA FEBBRE E TU NON LA PORTI IN OSPEDALE?ANDIAMO!”E TUTTI E TRE ENTRIAMO NELLA TERZA PORTA DOVE LUI AVEVA DETTO CHE ERA UN OSPEDALE,E LI’ C’ERA GIA’ UNA BAMBINA PIU’ GRANDE CHE PARLAVA UN’ALTRA LINGUA,E IL PAPA MI DICE”METTILE LA MANO IN FRONTE E VEDI SE HA LA FEBBRE”IO LE METTO LA MANO IN FRONTE E SENTO CHE STA BENE, E IL PAPA FELICE INIZIA A CANTARE UNA CANZONE,E ALLA FINE DI QUELLA CANZONE FA UN GESTO CON LA MANO,COME SE INDICASSE ME……FINITO QUESTO SOGNO MI SVEGLIO DI UNA SERENITA’ INFINITA….

ARRIVA IL GIORNO DELLA PARTENZA LUNEDI’ 30 GIUGNO 2008 ……FINALMENTE!!!!

ERO TANTO CURIOSA,E POI QUEL SOGNO….DA CASA MI ERO PREPARATA TANTE COSE,TRA CUI SU DI UN TELEFONO MI ERO SCARICATA TANTA MUSICA E TANTI BEI FILM DA VEDERE,HO PENSATO TANTE ORE DI VIAGGIO IN PULMANN E POI SULLA NAVE….IO NON PREGO COSI’ TANTO,NON Cè LA FACCIO…..E COSI’ NEL PULMANN QUALCHE FILM L’ HO VISTO,MUSICA…..POI  FINALMENTE DOPO TANTE ORE DI VIAGGIO ERAVAMO ARRIVATI…..ANGELA,CHE è LA SIGNORA CHE HA ORGANIZZATO IL PULMANN DICE , “GUARDA MARIA SIAMO ARRIVATI A MEDJUGORJE”….IO MI SONO VOLTATA E ALL’ IMGRESSO DELLA CITTA’ C’ERA UN MANIFESTO GRANDISSIMO DEL PAPA GIOVANNI PAOLOII…..MI è VENUTO UN TUFFO AL CUORE,E HO DETTO……”oh cavolo!!!!”IL MIO CUORE HA INIZIATO A PALPITARE FORTE,E HO PENSATO AL SOGNO……SIAMO POI ARRIVATI ALLA PENSIONE DI ALLOGGIO,E COME HO MESSO IL PIEDE A TERRA ,IL MIO CUORE INIZIAVA A PROVARE EMOZIONI FORTISSIME…..E NON CAPIVO…..POSATE LE VALIGIE SIAMO SIAMO ANDATI SUBITO A SALUTARE LA MADONNA,ED UN’ALTRA EMOZIONE: LA CHIESA ERA COME NEL SOGNO,UN ALTRO TUFFO AL CUORE,ALLORA MI SONO VOLUTA SEDERE PROPRIO COME NEL SOGNO,E MI SONO GIRATA COME  SE RIPERCORRESSI  IL SOGNO, E LA PORTA SULLA DESTRA C’ERA….ANZI ERANO DUE…..ERO EMOZIONATA E FELICE…..IL GIORNO DOPO 2 LUGLIO C’E’ STATA  L’APPARIZIONE,è STATO UN BEL MOMENTO,A PARTE QUALCHE INDEMONIATO VICINO A ME…..POI DOPO L’ APPARIZIONE,ABBIAMO FATTO UN PANINO E CI AVEVANO DETTO CHE SAREMMO ANDATI DA UN SACERDOTE,PADRE JOZO,CHE HA SEGUITO LE APPARIZIONI DALL’INIZIO….SIAMO ENTRATI IN QUESTA BELLISSIMA SALA,STAVAMO FRESCHI,SEDUTI,COMODI,ERO RILASSATA……C’ERANO TANTI SACERDOTI SUL PALCO, C’ERA L’ALTARE……IO PENSAVO CHE LEI ,MIO CARO PADRE JOZO, FOSSE GIA’ LI’ TRA QUEI SACERDOTI……MA POI IMPROVVISAMENTE HO SENTITO UN FUOCO DENTRO , UN EMOZIONE FORTISSIMA….ED è ENTRATO LEI, E SI è PRESENTATO……IO DA QUEL MOMENTO NON RIUSCIVO A CAPIRE COSA AVESSI…..SENTIVO UN CALORE FORTISSIMO CHE MI DIVORAVA,ASCOLTAVO OGNI SINGOLA PAROLA,ERO TESA,COME SE NON POTESSI DISTRARMI NEPPURE UN ATTIMO…ED è STATO COSI’…..ERO ATTIRATA E NON NE CAPIVO IL MOTIVO…..MI SENTIVO COME UNA DROGATA,ERO RIGIDA…..E ASCOLTAVO TUTTO…..UN FUOCO FORTISSIMO DENTRO DI ME….POI C’è STATA LA MESSA CON LEI PADRE…..E IO NON HO MAI ASCOLTATO LA MESSA COME IN QUEL MOMENTO…ERA COME SE MI NUTRISSI DELLE SUE PAROLE…..POI ALLA FINE DI TUTTO,LEI PADRE CI HA DETTO CHE CI AVREBBE BENEDETTI TUTTI, E HA FATTO IL SEGNO CON LA MANO IN FRONTE…..E IO HO RIVISTO IL SOGNO……LA MANO IN FRONTE A QUELLA BAMBINA MALATA…..ERO CARICA DI EMOZIONI….MI SENTIVO SCOPPIARE……ERAVAMO MILLE PERSONE……E  DOVE ERO SEDUTA IO è VENUTO UN ALTRO SACERDOTE…..E CI HA BENEDETTI……IO NON ERO CONTENTA,E NONOSTANTE IL MIO GRUPPO SE NE STAVA ANDANDO ,IO NON POTEVO ANDARMENE,NON POTEVO,DOVEVO VENIRE DA LEI PADRE ,E MI SONO AVVICINATA TRA LA FOLLA…..E LI’ LEI PADRE MI HA GUARDATO FISSA NEGLI OCCHI E IO NON RIUSCIVO PIU’ A STACCARE GLI OCCHI DAI SUOI,ERA COME SE LEI MI PARLASSE NEL  SILENZIO DELLA MIA ANIMA,E IO LE RISPONDESSI……ERO AGITATA ,MA IO  LA ASPETTAVO…..POI FINALMENTE MI HA BENEDETTO…..E IO ERO PIENA DI UN CALORE INDESCRIVIBILE…POI DOPO SIAMO ANDATI IN PULMANN….ED IO ERO AGITATA,ANSIOSA….COME SE DOVESSI FARE QUALCOSA…..MA NON CAPIVO….

POI HO SENTITO LA RESPONSABILE DEL GRUPPO ,ANGELA CHE PARLAVA CON UNA SIGNORA ,DICENDOLE CHE SAREBBE ANDATA SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI…IO SENTENDOLA LE HO DETTO SUBITO :”VENGO ANCHE IO”….HO MESSO LE SCARPE DA GINNASTICA…..E SONO ANDATA CON LORO…..SALIVO QUELLE PIETRE VELOCISSIMAMENTE…LE MIE GAMBE CAMMINAVANO DA SOLE…PIANGEVO.PREGAVO E PIANGEVO……POI QUANDO SONO ARRIVATA DAVANTI ALLA STATUA DELLA MADONNA MI SONO INGINOCCHIATA….LE HO PARLATO….PREGATO….E HO SENTITO DENTRO DI ME UN SENSO DI PACE ,MAI SENTITO PRIMA……MERAVIGLIOSA E INCREDIBILE PACE…..ALLA DISCESA DALLA MONTAGNA CALMA E FELICE HO RACCONTATO AD ANGELA CIO’ CHE HO PROVATO E CHE MI ERA SUCCESSO…..DEL SOGNO…..E DI TUTTE LE MIE EMOZIONI…..SONO STATA FELICISSIMA DI CONDIVIDERLE CON LEI….

POI IL GIORNO DOPO SIAMO ANDATI SUL MONTE  Krizevac .LA SCALATA….IO ERO FELICE E CARICA….SENTIVO LA MADONNA VICINO A ME E DESIDERAVO NELLA SALITA ,DURANTE LA VIA CRUCIS,DIRE ALLA MAMMA CELESTE,URLARLE CHE IO STAVO ARRIVANDO,DESIDERAVO PARLARLE PER RINGRAZIARLA….NELL’ ULTIMA STAZIONE IL DIACONO ,MI HA CHIAMATA PER CHIEDERMI SE VOLEVO DIRE LA DECINA DI AVE MARIA COL MICROFONO,IO ERO FELICISSIMA,ERA COME SE LA MADONNA MI AVESSE ASCOLTATA,E CON LA MIA VOCE FORTE ED EMOZIONATA LA PREGAVO…..E LE DICEVO DENTRO ME….”.MAMMA STO ARRIVANDO”……LE GINOCCHIA IMPROVVISAMENTE MI TREMANO,E ANCHE LA VOCE….ALLA FINE DELL’ ULTIMA AVE MARIA ….MI SI SPEZZA IL MIO BRACCIALE DOVE AVEVO VICINO LA MEDAGLIA MIRACOLOSA ,LO PRENDO E LO TENGO IN MANO….ARRRIVATI DAVANTI ALLA CROCE BIANCA …..SONO CROLLATA IN UNA VALLE DI LACRIME ED EMOZIONE…..PIANGEVO IN QUELLA PICCOLA SALITA….COME SE SENTISSI GESU’ E LA MADONNA  ACCANTO A ME….E NON RIUSCIVO A CALMARMI…..IL DIACONO MI HA VISTA COSI’ EMOZIONATA….CHE MI HA FATTO UNA CAREZZA SUL VISO PIENO DI LACRIME,MI SONO INGINOCCHIATA….E HO RINGRAZIATO GESU’ ,LA MADONNA,DIO…..PER QUESTO INCONTRO……PRIMA DI ANDARCENE MIA SORELLA MI HA CHIESTO DI FARLE UNA FOTO VICINO ALLA CROCE ,LEI SI è GIRATA PER ANDARE PIU’ VICINA ALLA CROCE,ED IO SONO CADUTA DA SOLA ALL’ INPIEDI CON LE GINOCCHIA A TERRA…..IN GINOCCHIO…..MIA SORELLA SI è VOLTATA E MI HA CHIESTO COSA FOSSE SUCCESSO,E IO LE HO RISPOSTO CHE ERO CADUTA DA SOLA…POI DOPO AVERLE FATTO LA FOTO,E INIZIATA LA DISCESA…..APPENA SUPERATI LA  TOMBA DI PADRE SLAVKO,IO  SONO CADUTA DI NUOVO PER TERRA,SENZA CHE NESSUNO  MI AVESSE TOCCATO….MI RIALZO E RICADO STESA PER TERRA…..SENZA NESSUN OSTACOLO O PIETRA AVANTI AME….IL DIACONO CHE MI HA VISTA CADERE MI è VENUTO INCONTRO….E MI HA CHIESTO SE ERA TUTTO A POSTO…IO GLI HO DETTO DI SI……ERO CADUTA,NON SAPENDO COME PER 3 VOLTE….MI ERO FATTA MALE UN PO IL POLSO SINISTRO ,.MA NON IMPORTAVA…..SONO SCESA FINALMENTE GIU’…..SENZA PIU’ CADERE ,SONO ANDATA SUBITO A BERE…..E MI SONO SEDUTA A RINFRESCARMI…..IL DIACONO ERA SEDUTO VICINO A ME,E MI HA CHIESTO COME STAVO,E IO GLI HO DETTO CHE MI FACEVA UN PO MALE IL POLSO,MA NON IMPORTAVA….MUOVEVO IL POLSO ,E NEL MOVIMENTO DEL POLSO HO VISTO UNA COSA MERAVIGLIOSA…..MI SI ERA FORMATA UNA GRANDE LETTERA  M ,CON LA TERRA DELLA MONTAGNA…..IL DIACONO MI HA CHIESTO SE AVESSI LA MEDAGLIA MIRACOLOSA,E IO L’ AVEVO IN MANO ,NELL’ ALTRA MANO ,PER TUTTO IL TEMPO PERCHE’ IL BRACCIALE SI ERA SPEZZATO IN SALITA….E LUI MI HA DETTO DI STARE SERENA…ERA UN BEL SEGNO CHE LA MADONNA STAVA CON ME……ARRIVATA IN PENSIONE IO ,NONOSTANTE FOSSI TUTTA SPORCA ,NON VOLEVO LAVARMI ,NON VOLEVO TOGLIERE QUELLA  SUL  MIO POLSO…..E DOVEVAMO MANGIARE…E HO LAVATO LA MANO SENZA TOCCARE QUEL PUNTO….MA LAVANDOMI UN’ALTRA SORPRESA MI ASPETTAVA….TRA LA MANO E IL POLLICE TOLTO LO SPORCO SI ERA FORMATO UN LIVIDO ,UN LIVIDO CELESTE,E ALL’ INTERNO DI QUEL LIVIDO SI VEDEVA IL VOLTO DELLA MADONNA……SONO CORSA DA ANGELA NELLA SUA STANZA E LE HO RACCONTATO TUTTO…..E LEI HA VISTO….ED è RIMASTA CONTENTA…..

IO SONO TORNATA DA MEDJUGORJE  CON LA MADONNA NEL CUORE….

LA MIA VITA è CAMBIATA..

GESU’….LA MADONNA….E  DIO….ORA SONO AL PRIMO POSTO NELLA MIA VITA….

VADO A MESSA PIU’ VOLTE DURANTE LA SETTIMANA,E LA DOMENICA …..NON NE POSSO PIU’ FARE A MENO…..NON RIESCO A CAPIRE CHE VITA INUTILE IO ABBIA VISSUTO PRIMA SENZA IL MIO DIO….RINGRAZIO LA MADONNA CHE HA AVUTO MISERICORDIA DI ME……E MI HA PORTATO CON LEI…..IN UN VIAGGIO CHE MI HA FATTO CONOSCERE L’ AMORE DI DIO…GRAZIE MAMMA….GRAZIE…E HO CAPITO : LA BAMBINA NEL SOGNO CHE DOVEVA ESSERE GUARITA ERO PROPRIO IO…..GRAZIE ….APPENA SONO TORNATA MI SONO SENTITA DI FARE UN VIDEO CHE HO MESSO SU INTERNET……VORREI CHE TUTTI  CONOSCESSERO L’ AMORE DI DIO E SI AVVICININO A LUI…LE ALLEGO IL MIO VIDEO…..DESIDERAVO LASCIARE UNA MIA TESTIMONIANZA ANCHE A LEI ,MIO CARO PADRE JOZO…..E PROPRIO ADESSO CHE HO FINITO DI SCRIVERLE ,HO GUARDATO IL MIO OROLOGIO,ED è MEZZA NOTTE PRECISA….QUINDI è IL MIO TRENTESIMO COMPLEANNO…..SONO FELICE…..IL REGALO PIU’ BELLO L’ HO  GIA’ AVUTO…..DIO NEL MIO CUORE.!!!GRAZIE.  

DEL GAUDIO MARIA