Oggi 23 luglio 2016 si festeggia Santa Brigida ..Le 15 orazioni di Santa Brigida che si recitano per 1 anno e le promesse per chi le reciterà…

Sono venuto a conoscenza di queste Orazioni leggendo il libro Fateci uscire da qui,  scritto da Elts Nicholas che racconta l’apostolato, la vita, e le esperienze di una donna austriaca, Maria Simma, che ha dedicato la sua esistenza alle anime del Purgatorio. la stessa Maria Simma si meraviglia del fatto che queste Orazioni siano poco conosciute. Infatti, afferma (a pag. 26)  che: ” Consiglio spesso di recitare le preghiere di S. Brigida; S. Brigida di Svezia ricevette due serie di preghiere da Nostro Signore e un’altra serie dalla Madonna. La prima serie ricevuta da Gesù va recitata per un anno mentre l’altra va recitata per dodici anni. Quella della Madonna è la devozione quotidiana ai Suoi Sette Dolori. Nostro Signore e Sua Madre fecero grandi promesse attraverso S. Brigida alle anime che avrebbero recitato queste orazioni; dico semplicemente che dovrebbero essere più conosciute di quanto lo siano oggi”.

 

Lo stesso autore afferma di averle recitate per un intero anno, il 1990, e di essere venuto a conoscenza subito dopo di Maria Simma. Decise così di incontrarla, per intervistarla e dar vita a questo meraviglioso libro.

 

Ecco l’origine delle Orazioni:

 

Santa Brigida nutriva il desiderio di venire a conoscenza di quanti colpi di frusta e percosse ricevette nostro Signore, Gesù Cristo, durante la Sua Dolorosa e Cruenta Passione.

Le apparve, allora, Gesù, che le disse: “Figlia mia, ho ricevuto sul Mio Corpo ben 5480 colpiSe tu vorrai onorarli, dirai, ogni giorno, per la durata di un Anno, 15 Padre Nostro e 15 Ave Maria, insieme alle seguenti Orazioni, che Io ti do. Trascorso un anno, tu avrai onorato ognuna delle Mie Piaghe”.

 Quindi, Gesù, per intercessione di Santa Brigida di Svezia, ha voluto fare dono di queste Promesse a tutti coloro che reciteranno queste sue Orazioni, tutti i giorni, per la durata di un anno, come Lui ha desiderato:

 

 

  • Libererà dal Purgatorio 15 Anime della sua Stirpe;
  • 15 Giusti della sua Stirpe saranno confermati e conservati nella Grazia di Dio;
  • 15 peccatori della sua Stirpe si convertiranno e crederanno in Dio;
  • La persona, che dirà queste Orazioni, avrà il Primo Grado di Perfezione;
  • 15 giorni prima di morire, riceverà il Mio Prezioso Corpo, per cui avrà modo di essere liberata dalla “fame eterna” e potrà bere il Mio Prezioso Sangue, affinché non abbia “sete eternamente”;
  • 15 giorni prima di morire, avrà un pentimento profondo e un dolore dell’Anima, per tutti i suoi peccati commessi e, di conseguenza, una perfetta consapevolezza degli stessi;
  • Metterò, davanti a lei, il Segno della Mia Croce Vittoriosa, per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi Nemici;
  • Prima della sua morte, Io verrò a lei con la Mia Amatissima e Dilettissima Madre;
  • Con tutto il Mio Amore, riceverò la sua Anima e la condurrò alle Gioie Eterne;
  • Quando condurrò l’Anima fino a queste Gioie Eterne, Io le darò da bere, con particolare invito, alla “Fonte della Mia Essenza Divina”, ciò che non farò, purtroppo, con coloro che non hanno recitato e potuto recitare queste Orazioni;
  • Perdonerò tutti i Peccati a chiunque è vissuto in “Peccato Mortale”, per 30 anni, se dirà, con devozione, queste Orazioni;
  • Lo difenderò dalle continue Tentazioni;
  • Gli conserverò e gli manterrò, in salute, i suoi 5 sensi del corpo: la vista, l’olfatto, l’udito, il gusto, il tatto;
  • Lo preserverò dalla morte improvvisa;
  • Salverò la sua Anima dalle “Pene Eterne”;
  • La persona, che dirà queste Orazioni, otterrà tutto ciò che chiederà a Dio e alla Vergine Maria;
  • La sua vita si prolungherà, anche se ha condotto “un’esistenza!” basata sulla scelta della sua volontà e se sarebbe dovuto morire il giorno dopo;
  • Tutte le volte che reciterà queste Orazioni, otterrà “l’Indulgenza Parziale”, cioè la Remissione delle “Pene Temporali”, dovute per i “Peccati” già cancellati dal Sacramento della Penitenza (Confessione);
  • Sarà certa e sicura, senza alcun timore, di essere aggiunta al Coro degli Angeli;
  • Tutti coloro che faranno conoscere ed insegneranno queste Orazioni ad un’altra persona, riceveranno gioia e merito, senza fine, che saranno quantificati sulla Terra e dureranno, eternamente, in Cielo;
  • Quando e ovunque si diranno queste Orazioni, Dio sarà Presente con la Sua Grazia.

 

E’ ovvio che bisogna condurre una vita moralmente integra e che non serve recitare queste orazioni se poi non si è coerenti nel comportamento.

Le orazioni vanno recitate quotidianamente. Nel caso vengano interrotte un giorno, sarà necessario ricominciare da capo.

 

Santa Brigida scrisse: “Mio amatissimo fratello, io ero immersa nelle più grandi amarezze della vita, il dolore, la malattia, la povertà, l’abbandono mi affliggevano. Con amore ogni sera ho letto queste orazioni e la mia vita si è miracolosamente trasformata e il Signore fedele alle sue promesse mi ha colmata di gioia, di benessere, di ricchezza, di consolazioni. Quello che Gesù ha fatto per me miserabile peccatrice, lo farà anche per te, mio amato fratello”. 

 PRIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, Dolcezza Eterna, Gioia che sorpassa tutte le gioie e tutti i desideri, per tutti quelli che Ti amano, Salute e Speranza di ogni Peccatore, al quale hai testimoniato di non avere Gioia più grande che di trovarTi tra gli Uomini, fino a prendere, per loro Amore, la natura umana, fino alla Fine dei Tempi.

RicordaTi di tutte le sofferenze che hai sopportato, dal momento della tua Concezione, soprattutto al tempo della tua Santa Passione, così come era stato decretato e ordinato, dall’Eternità, nel Pensiero Divino.

Ricordati, o Signore, che, durante la Cena con i tuoi Discepoli, dopo aver loro lavato i piedi, Tu hai dato loro il tuo Sacro Corpo e il tuo Prezioso Sangue e, consolandoli con dolcezza hai loro predetta la tua prossima Passione.

Ricordati la tristezza e l’amarezza che hai sentito nell’Anima, come Tu lo testimoniasti dicendo:  “La Mia Anima è triste fino alla morte”.

Ricordati di tutte le angosce e i dolori che hai sopportato sul tuo delicato Corpo, prima del supplizio della Croce, quando, dopo aver pregato tre volte, spargendo un sudore di Sangue, Tu fosti tradito da Giuda, tuo Discepolo, preso dalla Nazione che hai scelto, accusato da falsi Testimoni, ingiustamente giudicato da tre Giudici, nel fiore della tua Giovinezza e al tempo solenne della Pasqua.

Ricordati che fosti spogliato dei tuoi vestiti e rivestito con quelli della “derisione”, che Ti hanno bendato gli occhi e la faccia, che Ti hanno schiaffeggiato, che fosti coronato di spine, che Ti fu messa una canna nelle mani e che, attaccato ad una colonna, fosti straziato di colpi e tormentato di affronti ed oltraggi.

In memoria di tutte queste pene e dolori, che hai sopportato prima della tua Passione sulla Croce, dammi, prima di morire, una vera contrizione, una pura ed intera confessione, una degna soddisfazione e la remissione di tutti i miei peccati. 

Amen. 

 

 

Padre Nostro :

Padre Nostroche sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

 

SECONDA ORAZIONE :

 

O Gesù, Libertà degli Angeli, Paradiso delle Delizie, Ti ricorderai dell’orrore e della tristezza che hai sopportato quando i tuoi nemici, come dei leoni furiosi, Ti attorniarono e, con mille ingiurie, schiaffi, graffiature e altri supplizi, Ti tormentarono a piacere.

In considerazione di questi tormenti e di quelle parole ingiuriose, io Ti supplico, o mio Salvatore, di liberarmi da tutti i miei nemici, visibili e invisibili, e di farmi arrivare, sotto la tua Protezione, alla perfezione e salute eterna. Amen.

 

 

 

Padre Nostro :

Padre Nostroche sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

 

 

 

TERZA ORAZIONE :

 

O Gesù, Creatore del cielo e della terra, che nulla può limitare, Tu che puoi tenere tutto sotto la tua Potenza, ricordati del dolore amarissimo che soffristi, quando gli Ebrei attaccarono le tue Sacre Mani e i tuoi delicatissimi Piedi alla Croce, bucandoli da una parte all’altra con grossi chiodi e, non trovandoTi ancora nello stato che volevano per accontentare la loro rabbia, ingrandirono le tue Piaghe, aggiungendo dolore su dolore, con una crudeltà spaventosa Ti allungarono sulla Croce e , tirandoTi da ogni lato, Ti slogarono le Membra.

Io Ti scongiuro, o Gesù, in memoria di questo Santissimo Dolore della Croce, di concedermi Timore e Amore. Amen. 

 

 

 

Padre Nostro :

Padre Nostroche sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

QUARTA ORAZIONE :

 

O Gesù, Medico Celeste, innalzato sulla Croce per guarire le nostre piaghe con le Tue, ricordaTi i languori e gli schianti che hai sofferto e che nessuna delle Tue Membra rimase a posto, in modo che non ci fu Dolore simile al Tuo.

Dalla pianta dei piedi fino alla testa, nessuna parte del Tuo Corpo fu senza strazio; tuttavia, dimenticando le atroci sofferenze, non hai cessato di pregare Tuo Padre, per i tuoi nemici, dicendo: “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno”. Per questa grandissima Misericordia e in memoria di questo Dolore, fa sì che il ricordo di questa Tua Amara Passione operi in noi una perfetta contrizione e la remissione di tutti i nostri peccati. Amen. 

 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

QUINTA ORAZIONE :

 

O Gesù, Specchio di eterno splendore, ricordati la tristezza che hai avuto quando contemplasti, alla Luce della Tua Divinità, la predestinazione di quelli che dovevano essere salvati per i meriti della Tua Santa Passione e, allo stesso tempo, la grande moltitudine dei colpevoli che dovevano dannarsi per i loro peccati e Tu piangesti, amaramente, per questi disgraziati peccatori perduti e disperati.

Per tutta questa pietà e compassione e principalmente per la Bontà che dimostrasti verso il Buon Ladrone, dicendogli: “Oggi sarai con me nel Paradiso”, io Ti supplico, o dolce Gesù, che, all’ora della morte, Tu mi usi Misericordia. Amen. 

 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

SESTA ORAZIONE :

 

O Gesù, Re amabile e desiderabile, ricordaTi il grande dolore che hai sofferto quando, nudo come un miserabile, sei stato appeso alla Croce, dove tutti i Tuoi Parenti ed amici Ti abbandonarono, eccettuata la Tua Amatissima Madre, che rimase fedelmente presso di Te, durante la Tua Agonia, e che Tu raccomandasti al tuo fedele Discepolo, dicendo a Maria:

“Donna, ecco il tuo figlio!” – ed a Giovanni: “Ecco la tua Madre!”.

Io ti supplico, o mio Salvatore, per lo strazio che trafisse l’Anima di Tua Madre, d’aver compassione di me, delle mie afflizioni e tribolazioni, tanto corporali che spirituali, e di assistermi in tutte le mie prove, soprattutto all’ora della mia morte. Amen. 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

SETTIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, Fonte di pietà sconfinata che, con profondo Amore, hai esclamato sulla Croce: “Ho sete” – ma sete della salvezza delle Anime, io Ti prego, o mio Salvatore,di riscaldare i nostri cuori per tendere alla perfezione, in tutte le nostre opere, e di spegnere completamente in noi la concupiscenza della carne e l’ardore degli appetiti mondani. Amen.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

OTTAVA ORAZIONE :

 

O Gesù, Dolcezza dei cuori, Soavità delle Anime, per l’amarezza del fiele che hai gustato sulla Croce per amor nostro, accordaci di ricevere, degnamente, il Tuo Corpo e il Tuo Sangue prezioso durante la nostra vita e all’ora della morte, come rimedio e consolazione per le nostre Anime. Amen. 

 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

NONA ORAZIONE :

 

O Gesù, Virtù Reale, Gioia dello Spirito, ricordaTi il dolore che hai sopportato quando, immerso nell’amarezza della prossima Morte, fosti insultato, oltraggiato dagli Ebrei, e Tu gridasti ad alta voce che eri abbandonato dal Padre Tuo, dicendo:

“Dio Mio, Dio Mio, perché Mi hai abbandonato?”.

Per questa angoscia, io Ti scongiuro, o mio Salvatore, non abbandonarmi nel terrore e nei dolori della morte. Amen. 

 

Padre Nostro :

Padre Nostroche sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

DECIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, che sei, in tutte le cose, Principio e Fine, Vita e Virtù, ricordaTi che sei stato immerso in un abisso di dolore, dalla pianta dei piedi fino alla testa.

In considerazione dello strazio delle Tue Piaghe, insegnami a seguire i Tuoi Comandamenti, dei quali la via è larga e facile per quelli che Ti amano. Amen.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

UNDICESIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, profondo Abisso di Misericordia, io Ti supplico, in ricordo delle Tue Piaghe, che furono profonde fino al midollo delle ossa e delle tue viscere, di tirarmi, io miserabile peccatore, sommerso per le mie offese, fuori dal peccato e nascondermi dalla Tua Faccia irritata, nelle tue Sante Piaghe, fino a che la Tua collera e indignazione siano passate. Amen.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

DODICESIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, Specchio di Verità, Sigillo di Unità, Legame di Carità, ricordaTi la grande quantità di piaghe con cui fosti ferito, dalla testa ai piedi, lacerato e arrossato dal tuo Preziosissimo Sangue.

O grande e immenso dolore, che hai sofferto per Amor nostro sulla Tua Virginea Carne!

Dolcissimo Gesù, cosa avresti potuto fare che Tu non abbia fatto per noi!

Io Ti scongiuro, o mio Salvatore, di imprimere nel mio cuore il Tuo Preziosissimo Sangue e le Tue Piaghe, affinché io legga, per sempre, il Tuo Dolore e il Tuo Amore. Che il ricordo fedele della Tua Passione, il frutto delle Tue Sofferenze sia rinnovato nella mia Anima.

Che l’Amore Tuo aumenti in me, ogni giorno, fino a che io mi presenti a Te, che sei il Tesoro d’ogni Bene e di tutte le Gioie, o dolcissimo Gesù, nella Vita Eterna. Amen. 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

TREDICESIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, fortissimo Leone, Re immortale e invincibile, ricordati del dolore che hai provato, quando tutte le Tue Forze, tanto del Cuore che del Corpo, furono completamente esaurite e Tu reclinasti la testa e dicesti: “Tutto è compiuto!”.

Per questa grande angoscia e dolore, io Ti supplico, Signore Gesù, d’avere pietà di me, all’ultima ora della mia vita, quando la mia Anima sarà nell’angoscia e il mio Spirito sarà offuscato. Amen.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

QUATTORDICESIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, Figlio Unico del Padre, Splendore e Figura della stessa Sostanza, ricordati l’intima e umile raccomandazione che rivolgesti al Padre, dicendoGli: “ Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito”.

E con il Corpo tutto in lembi, il Cuore infranto e le Viscere aperte, per riscattarci, Tu sei spirato.

O Re dei Santi! Confortami e dammi il soccorso necessario per resistere al demonio, alla carne e al sangue, in modo che, morto al Mondo, io viva in Te, solamente. Ricevi, Ti prego, all’ora della mia morte, la mia Anima pellegrina ed esiliata che ritorna verso di Te. Amen.

 

Padre Nostro :

Padre Nostroche sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

QUINDICESIMA ORAZIONE :

 

O Gesù, Vera e Feconda Vigna, ricorda l’abbondante effusione di Sangue che hai, così generosamente, sparso dal tuo Sacro Corpo, così come l’uva sotto il torchio.

Da parte Tua, Ferito da un colpo di lancia da un soldato, hai dato del Sangue e dell’Acqua, finché non ne rimanesse una sola goccia e, come un fascetto di mirra, alzato sulla Croce, la Tua Carne delicata si è distrutta, l’Umore delle Tue Viscere si è disseccato, il Midollo delle Tue Ossa si è prosciugato.

Per questa amarissima Passione e per l’Effusione del Tuo Prezioso Sangue, io Ti supplico, o dolcissimo Gesù, ferisci il mio cuore, affinché le mie lacrime di penitenza e Amore, notte e giorno, mi servano da pane.

Convertimi a Te, affinché il mio cuore sia una Tua perpetua Dimora, la mia Conversione Ti sia gradevole, e la fine della mia vita sia talmente lodevole ch’io meriti il Paradiso, per LodarTi e Benedirti, per sempre, con i Tuoi Santi. Amen. 

 

 

 

Padre Nostro :

Padre Nostroche sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Preghiera Conclusiva :

  

O Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso immenso amore, col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi di noi misericordia, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene, e la vita eterna. Amen.

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“Figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi.. Se tu vorrai onorarli, dirai ogni giorno 15 pater, Ave con le orazioni seguenti che ti do”…Gesù a Santa Brigida di Svezia…

 

 

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Chi è Santa Brigida?
Fondatrice dell’ Ordine Brigidino di San Salvatore. Nata, pare, nell’anno 1303 nel castello di Finsta in Uplandia (Svezia) e morta a Roma il 23 luglio 1373. Brigida vantava un’ascendenza aristocratica essendo figlia di una delle più eminenti personalità del suo tempo: il potente governatore di Uplandia Birger Persson e di lngeborg Bengtsdotter, della vecchia stirpe reale dei Folkunghi. La famiglia della madre era molto conosciuta per la profonda religiosità ed il castello di Finsta, dove Brigida visse con i genitori fino all’età di 12 anni, quando le morì la madre, era un centro di alta cultura pia e religiosa, con forti tendenze in misticismi, che non mancò di esercitare sulla formazione del suo carattere, una decisiva influenza. A soli 10 anni Brigida ebbe la sua prima conversazione con Cristo e già da giovane mostrava un vibrante entusiasmo per l’ascetismo. Nel 1378 sposò per ragioni politiche il diciottenne Ulf Gudmarsson divenuto in seguito governatore di Ostrogotia e la giovane coppia prese dimora al castello di Ulvasà. Il marito, anch’egli di parentela reale aveva un carattere mite piuttosto debole. Dal matrimonio , nacquero quattro figli e quattro figlie;mentre il carattere di S.Brigida ebbe modo di svilupparsi e risaltò la sua ferrea volontà, la sua pratica energia , la sua indomabile tenacia. La sua vita fu divisa tra l’amministrazione dei suoi considerevolissimi beni, un’ alta carica di corte (nel 1335 venne chiamata quale prima dama di corte dalla regina Bianca di Namur, sposa del re Magnus) e i suoi doveri di sposa e di madre. La vita di corte la mise in diretto contatto con la travagliata vita politica del tempo ed generò in lei un vivo interesse per la politica europea, interesse che mantenne per sempre. Al centro della sua vita, però, rimase indiscutibilmente la religione. Chiamò a Ulvasa il primo teologo svedese del suo tempo, il canonico di Linkoping , Magister Matthias, quale confessore e consigliere personale in materia di religione. Attraverso il suo insegnamento prese conoscenza della letteratura religiosa mistica ed apocalittica contemporanea che ebbe gran parte nella sua formazione spirituale. Accanto a tale studio, la lettura della S. Scrittura e delle opere di S. Bernardo di Chiaravale, contribuì a perfezionare la sua educazione religiosa. Intorno all’anno 1340 Brigida lasciò il suo ufficio di corte per ragioni politiche. Al ritorno in Svezia, il marito si ammalò gravemente e morì poco dopo il rimpatrio, nel 1344. Quest’anno rappresenta nella vita di Santa Brigida una data assai significativa.
Lasciò Ulvasa e prese dimora vicino al monastero cistercense di Alvastra dove ricevette la prima di una lunga serie di rivelazioni religiose. Tali rivelazioni le giungevano generalmente in uno stato di estasi e dopo il suo risveglio le scriveva ella stessa o le dettava in svedese al suo confessore, il quale ne curava la traduzione in latino. Secondo il contenuto della prima rivelazione, Cristo l’aveva chiamata sua sposa e l’aveva scelta quale strumento per avviare gli uomini sulla strada di una cristiana rettitudine. Nelle rivelazioni successive si indirizzava violentemente contro il malcostume del tempo e specialmente contro la vita di corte di Magnus, cercava anche di ristabilire la pace tra Francia ed Inghilterra mediante messaggi divini e di indurre il Papa a far ritorno a Roma. Fu in questi anni che S. Brigida concepì l’idea di fondare un nuovo Ordine religioso chiamato di S. Salvatore, la regola del quale le fu dettata in una delle rivelazioni. Per ricevere la sanzione del Papa alla sua regola, si recò a Roma nel 1349 ove giunse con grande seguito nell’anno santo 1350. Prese probabilmente dimora nella casa di Francesca Papazura al Campo Marzio, in seguito lasciata al convento di Vadstena quale “Hospitale S.Brigittae de Regno Sueciae” per pellegrini svedesi, ed ultimamente passata in possesso delle nuove suore di S. Brigida, una rifondazione modificata dell ‘Ordine originale (1911). La casa con relativa Chiesa e Cappella si trova in Piazza Farnese 96, dove le celle di S. Brigida e di sua figlia Caterina si possono ancora visitare. Nel 1370 ricevette da Papa Urbano V la sanzione della sua regola con qualche riserva. La regola fu confermata da Urbano VI nel 1378, e l’ordine, durante il suo più fecondo e rigoglioso periodo sembra aver avuto una settantina di monasteri sparsi in tutta Europa. Raggiunta la meta tanto agognata, S. Brigida si recò in pellegrinaggio in Terra Santa all’inizio del 1372. Tornata a Roma l’anno successivo, rovinata nella salute, vi morì il 23 luglio 1373. Le sue spoglie mortali furono trasportate alla sua Vadstena. Già nel 1379 incominciava, con il favore di Gregorio XI e. Urbano VI, il processo per la sua canonizzazione, finito positivamente il 7 ottobre 1391.A Santa Brigida desiderosa da molto tempo di sapere il numero dei colpi che N.S. Gesù Cristo aveva ricevuto durante la sua Passione, apparve Gesù che le disse :”Figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu vorrai onorarli, dirai ogni giorno l5pater Ave con le orazioni seguenti che ti do, durante un anno. Trascorso un anno tu avrai salutato ognuna delle mie Piaghe”.Santa Brigida scrisse: “Mio amatissimo fratello, io ero immersa nelle più grandi amarezze della vita. Il dolore la malattia, la povertà, l’ abbandono, mi affliggevano. Con amore, ogni sera ha letto queste Orazioni, e la mia vita si è miracolosamente trasformata, e il Signore fedele alle sue promesse mi ha colmata di gioia, di benessere, di ricchezza e di consolazioni. Quello che Gesù ha fatto per me, miserabile peccatrice, lo farà per te, mio amato fratello. Leggi ogni giorno queste orazioni” La Chiesa la ricorda il 23 Luglio.

Orazioni e promesse.

Sono da recitarsi per un anno intero senza interruzione.

Promesse per chi reciterà queste orazioni :

1. Libererà dal Purgatorio 15 anime della sua stirpe.
2. E 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia.
3. E 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno.
4. La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione.
5. E 15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso Corpo, di modo che sarà liberata dalla fame eterna e berrà il mio Prezioso Sangue perché‚ non abbia sete eternamente.
6. E l5 giorni prima di morire avrà una amara contrizione di tutti i suoi peccati e una perfetta conoscenza di essi.
7. Metterà il segno della mia croce Vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici.
8. Prima della sua morte io verrò a lei con la mia amatissima e dilettissima Madre.
9. E riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne.
10. E conducendola fino là, le darò con singolare tratto a bere alla fonte della mia Deità , ciò che non farò con quelli che non hanno recitato queste orazioni.
11. Perdonerò tutti i peccati a chiunque è vissuto per 30 anni in peccato
mortale se dirà devotamente queste orazioni.
12. E lo difenderò dalle tentazioni.
13. E gli conserverò i suoi cinque sensi
14. E lo preserverò dalla morte improvvisa
15. E salverò la sua anima dalle pene eterne.
16. E la persona otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Vergine Maria.
17. E se è vissuto, sempre secondo la sua volontà e se è dovuto morire l’ indomani , la sua vita si prolungherà.
18. Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà indulgenze.
19. Sarà sicura di essere aggiunta al coro degli Angeli.
20. E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in Cielo.
21. Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la sua Grazia.

Prima Orazione

O Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano, giubilo che trapassa ogni gioia ed ogni desiderio, salute ed amore di coloro che si pentono, ai quali dicesti: “Le mie delizie sono con i figlioli degli uomini”, essendoti fatto uomo per loro salvezza ricordati di quelle cose che ti mossero a prendere la carne umana e di quello che sopportasti dal principio della tua incarnazione fino al salutifero tempo del tuo patire, ab aeterno ordinato nel Dio Uno e Trino. Ricordati del dolore che, come affermi tu stesso, ebbe l’ anima tua quando dicesti: “Triste è l’ anima mia fino alla morte” e quando nell’ultima cena tu facesti con i tuoi discepoli dando loro per vivanda il corpo e sangue tuoi, lavando i loro piedi e amorevolmente consolandoli predicesti la tua imminente Passione. Ricordati del tremito, dell’angustia e dolore che sopportasti nel santissimo corpo, prima di andare sul patibolo della Croce, quando dopo l’avere tu fatto tre volte orazione al Padre, pieno di sudor di sangue, ti vedesti tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni iniquamente da tre giudici condannato a morte, nel più solenne tempo della Pasqua, tradito, burlato, spogliato dei tuoi vestiti, percosso nella faccia (con gli occhi bendati), legato alla colonna, flagellato e coronato di spine.
Concedimi adunque , ti prego dolcissimo Gesù, per le memorie che serbo di queste pene, prima della mia morte, sentimenti di vera contrizione, una sincera confessione e remissione di tutti i miei peccati.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore!
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria

Seconda Orazione

O Gesù, vera letizia degli Angeli e Paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti che provasti, quando i nemici tuoi, come ferocissimi leoni, avendoti circondato con schiaffi, sputi, graffi ed altri inauditi supplizi, ti lacerarono; e per le ingiuriose parole, per le aspre percosse e durissimi tormenti, con i quali i nemici tuoi t’afflissero, io ti supplico che voglia liberarmi dai miei nemici così visibili come invisibili, e concedi che sotto l’ombra delle ali tue io ritrovi la protezione dell’eterna salute. Amen
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria

Terza Orazione

O Verbo incarnato. Onnipotente creatore del mondo, che sei immenso, incomprensibile che puoi racchiudere l’ universo nello spazio di un palmo, ricordati dell’ amarissimo dolore che sopportasti quando le santissime tue mani e piedi furono confitti con chiodi acuminati sul legno della croce. Oh! qual dolore provasti, o Gesù, allorché, i perfidi crocifissori dilaniarono le tue membra e sciolsero le congiunture delle tue ossa , tirarono il tuo corpo per ogni verso, a loro piacere. Ti prego per la memoria di questi dolori sopportati da te sopra la croce, che tu mi voglia concedere ch’io ti ami e tema quanto si conviene. Amen.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù , Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria.

Quarta Orazione

O Signore Gesù Cristo Celeste Medico, ricordati delle sofferenze e dei dolori che Sentisti nelle tue già lacerate membra, mentre si levava in alto la croce. Dai piedi alla testa eri tutto un cumulo di dolori ; e nondimeno ti scordasti di tanta pena, e porgesti pietosamente preghiere al Padre per i nemici tuoi dicendo : ” Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno ” Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria di questi dolori concedimi di ricordarmi della tua amatissima Passione, affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù , Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria

Quinta Orazione

Rammentati, o Signore Gesù Cristo, specchio di eterna chiarezza, dell’afflizione che avesti quando, veduta la predestinazione di quelli eletti che, mediante la tua Passione, dovevano salvarsi, prevedesti ancora che molti non ne avrebbero profittato. Pertanto ti chiedo per la profondità della misericordia che mostrasti non solo nell’aver dolore dei perduti e disperati, ma nell’adoperarla verso il ladrone quando gli dicesti: “Oggi sarai meco in paradiso”, che t voglia pietoso Gesù, adoperarla sopra di me al punto della mia morte. Amen
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifissi, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria.

Sesta Orazione

O Gesù Re amabile, ricordati del dolore che provasti, quando nudo e disprezzato pendesti in Croce, senza avere, fra tanti amici e conoscenti che t’erano d’ intorno, chi ti consolasse eccetto la tua diletta Madre, alla quale raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: “Donna, ecco il tuo figlio; ed al discepolo: “Ecco la tua Madre”. Fiducioso ti prego, pietosissimo Gesù, per il coltello del dolore che allora le trapassò l’anima, che tu abbia compassione di me nelle afflizioni e tribolazioni mie così del corpo come dello spirito, e mi consoli, porgendomi aiuto e gaudio in ogni prova ed avversità. Amen
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù ,Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria .

Settima Orazione

O Signore, Gesù Cristo, fonte di dolcezza inestinguibile che mosso da intimo affetto di amore, dicesti in Croce: “lo ho sete, cioè :desidero sommamente la salute del genere umano”, accendi, ti preghiamo, in noi il desiderio di operare perfettamente spegnendo del tutto la sete delle concupiscenze peccaminose e il fervore dei piaceri mondani. Amen.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria.

Ottava Orazione

O Signor Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità grandissima delle menti, concedi a noi miseri peccatori, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che per noi gustasti nell’ora della tua morte, che in ogni tempo, specialmente nell’ ora del morire nostro, noi ci possiamo cibare del Corpo e Sangue tuo non indegnamente , ma in rimedio e consolazione delle anime nostre. Amen
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà

Padre nostro. Ave, o Maria.

Nona Orazione

O Signore Gesù Cristo, giubilo della mente, ricordati dell’angustia e dolore che patisti quando per l’amarezza della morte e l’insulto dei giudei gridasti al Padre tuo: “EIi, EIi, lamma sabactani; cioè: Dio mio Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Per questo ti chiedo che nell’ora della mia morte tu non mi abbandoni. Signor mio e Dio mio.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro. Ave, o Maria.

Decima Orazione
Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore, che dalla pianta dei piedi fino alla cima del capo ti sommergesti nel mare dei patimenti ti prego, per le larghe e profondissime tue piaghe, che mi voglia insegnare ad operare perfettamente con vera carità nella legge e nei precetti tuoi.
Amen.
Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria.

Undicesima Orazione

O Signor Gesù Cristo, profondo abisso di pietà e di misericordia io ti domando, per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo la carne tua ‚ le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere, che ti piaccia sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi nelle aperture delle tue ferite.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro. Ave, o Maria.

Dodicesima Orazione

O Signore Gesù Cristo , segno d’ unità e legame di carità, abbi in mente le innumerevoli ferite di cui fu ricoperto il tuo Corpo, lacerato dagli empi Giudei e imporporato del tuo stesso preziosissimo Sangue. Scrivi, ti prego, con quello stesso Sangue nel cuore mio le tue ferite, affinché, nella meditazione del tuo dolore e del tuo amore, si rinnovi in me ogni giorno il dolore del tuo patire, si accresca l’amore, ed io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine della mia vita, cioè fino a quando io non verrò da te, pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che ti degnasti donarmi dal tesoro della tua Passione. Amen
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria .

Tredicesima Orazione

Signore Gesù Cristo , Re glorioso ed immortale, rammentati del dolore che sentisti quando, essendo tutte le forze del Corpo e del Cuore tuo venute meno, inchinando il capo dicesti: “Tutto è compiuto”. Perciò ti prego per tale angustia dolore, che tu abbia misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando sarà l’ anima mia turbata
dall’ ansia dell’agonia. Amen.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria.

Quattordicesima Orazione

O Signore Gesù Cristo, Unigenito dell’altissimo Padre, splendore e figura della sostanza sua, ricordati della preghiera con la quale raccomandasti lo Spirito tuo dicendo: “Padre, raccomanda nelle tue mani lo spirito mio” E dopo piegato il capo e aperte le viscere della tua misericordia per riscattare, esclamando mandasti fuori l’ ultimo respiro. Per questa preziosissima morte ti prego, Re dei Santi, che mi faccia forte nel resistere al diavolo, al mondo ed alla carne, affinché morto al mondo, io viva a te solo, e tu riceva nell’ultima ora della mia vita lo spirito mio, che dopo lungo esilio e pellegrinaggio desidera di ritornare alla sua patria. Amen
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria.

Quindicesima Orazione

O Signore Gesù Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’ abbondante effusione del sangue tuo , allorché piegato il capo sulla Croce, il soldato Longino ti squarciò il costato da cui uscirono le ultime gocce di sangue ed acqua. Per questa amarissima Passione ferisci, ti prego, dolcissimo Gesù, il cuor mio, affinché giorno e notte io versi lacrime di penitenza e di amore: convertimi totalmente a te perché il mio cuore sia perpetua abitazione di te e la conversione mia ti piaccia e ti sia accetta, ed il termine della mia vita sia lodevole, per lodarti insieme con tutti i Santi in eterno. Amen.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù ,Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.

Padre nostro. Ave, o Maria.

Preghiera
O Signor Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso immenso amore, col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi di noi Misericordia, ed a tutti i. fedeli, vivi e defunti, concedi la tua misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene, e la vita eterna.
Amen.

LE 15 ORAZIONI SI SANTA BRIGIDA

DEVOZIONE DELLE 15 ORAZIONI DI SANTA BRIGIDA SOPRA LE PIAGHE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO 

Santa Brigida, desiderosa da molto tempo di sapere il numero dei colpi che Nostro Signore Gesù Cristo aveva ricevuto durante la sua Passione,  apparve Gesu’ che le disse:

figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu vorrai onorarli, dirai ogni giorno 15 pater e ave con le orazioni seguenti che ti do, durante un anno. Trascorso un anno tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe“ 

PROMESSE DI GESU’:

1.     Libertà dal purgatorio di 15 anime della sua stirpe;

2.     E 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia;

3.     E 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno;

4.     La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione;

5.     E 15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso corpo, di modo che sarà liberata dalla fame eterna e berrà il mio Prezioso Sangue perché non abbia sete eternamente;

6.     6. E 15 giorni prima di morire avrà una amara contrizione di tutti i suoi peccati e una perfetta conoscenza di essi;

7.     Metterò il segno della mia croce Vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici;

8.     Prima della sua morte io verrò a lei con la mia amatissima e dilettissima Madre;

9.     E riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne;

10.  E conducendola fino là, le darò con singolare tratto a bere alla fonte della mia Deità, ciò che non farò con quelli che non hanno recitato queste orazioni;

11.  Perdonerò tutti i peccati a chiunque è vissuto per 30 anni in peccato mortale se dirà devotamente queste orazioni;

12.  E lo difenderò dalle tentazioni;

13.  E gli conserverò i suoi cinque sensi;

14.  E lo preserverò dalla morte improvvisa;

15.  E salverò la sua anima dalle pene eterne;

16.  E la persona otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Vergine Maria;

17.  E se è vissuto, sempre secondo la sua volontà e se è dovuto morire l’indomani, la sua vita si prolungherà;

18.  Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà indulgenze:

19.  E sarà sicura di essere aggiunta al coro degli Angeli;

20.  E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in Cielo;

21.  Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la sua Grazia.   

Sono da pregare per un anno intero senza interruzione, altrimenti si inizia daccapo. 

PRIMA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano, giubilo che trapassa ogni gioia ed ogni desiderio, salute ed amore di coloro che si pentono, ai quali dicesti: “Le mie delizie sono con i figlioli degli uomini“, essendoti  fatto uomo per loro salvezza ricordati di quelle cose che ti mossero a prendere la carne umana e di quello che sopportasti dal principio della tua incarnazione fino al salutifero tempo del tuo patire, ab aeterno ordinato nel Dio Uno e Trino. Ricordati del dolore che, come affermi tu stesso, ebbe l’anima tua, quando dicesti: “Mesta è l’anima mia fino alla morte“ quando nell’ultima cena che tu facesti coi tuoi discepoli, dando loro per vivanda il corpo e sangue tuoi, lavando i loro piedi e amorevolmente consolandoli predicesti la tua imminente Passione. Ricordati del tremito, dell’angustia e dolore che sopportasti nel santissimo corpo, prima di andare sul patibolo della Croce, quando dopo l’avere tu fatto tre volte orazione al Padre, pieno di sudor di sangue, ti vedesti tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni, iniquamente da tre giudici condannato a morte, nel più solenne tempo della Pasqua, tradito, burlato, spogliato dei tuoi vestiti, percosso nella faccia (con gli occhi bendati), legato alla colonna, flagellato e coronato di spine. Concedimi adunque, ti prego dolcissimo Gesù, per le memorie che serbo di queste pene, prima della mia morte, sentimenti di vera contrizione, una sincera confessione e remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore! Amen. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.   Pater, Ave. 

SECONDA ORAZIONE

O Gesù, vera letizia degli Angeli e Paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti che provasti, quando i nemici tuoi, come ferocissimi leoni, avendoti circondato con schiaffi, sputi, graffi ed altri inauditi supplizi, ti lacerarono; e per le ingiuriose parole, per le aspre percosse e durissimi tormenti, con i quali i nemici tuoi t’afflissero, io ti supplico che voglia liberarmi dai miei nemici così visibili come invisibili, e concedi che sotto l’ombra delle ali tue io ritrovi la protezione dell’eterna salute. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

TERZA ORAZIONE

O Verbo incarnato. Onnipotente creatore del mondo, che sei immenso, incomprensibile e puoi racchiudere l’universo nello spazio di un palmo, ricordati dell’amarissimo dolore che sopportasti quando le santissime tue mani e piedi furono confitti con chiodi acuminati sul legno della croce. Oh! Qual dolore provasti, o Gesù, allorché i perfidi crocifissori dilaniarono le tue membra e sciolsero le congiunture delle tue ossa, tirarono il tuo corpo per ogni verso, a loro piacere. Ti prego per la memoria di questi dolori sopportati da te sopra la croce, che tu mi voglia concedere ch’io ti ami e tema quanto si conviene. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.   Pater, Ave. 

QUARTA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo Celeste Medico, ricordati delle sofferenze e dei dolori che sentisti nelle tue già lacerate membra, mentre si levava in alto la croce. Dai piedi alla testa eri tutto un cumulo di dolori; e nondimeno ti scordasti di tanta pena, e porgesti pietosamente preghiere al Padre per i nemici tuoi dicendo: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno“. Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria di questi dolori concedimi di ricordarmi della tua amatissima Passione, affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

QUINTA ORAZIONE

Rammentati, o Signore Gesù Cristo, specchio di eterna chiarezza, dell’afflizione che avesti quando, veduta la predestinazione di quelli eletti che, mediante la tua Passione, dovevano salvarsi, prevedesti ancora che molti non ne avrebbero profittato. Pertanto ti chiedo per la profondità della misericordia che mostrasti non solo nell’aver dolore dei perduti e disperati, ma nell’adoperarla verso il ladrone quando gli dicesti: “Oggi sarai meco in paradiso“, che tu voglia pietoso Gesù, adoperarla sopra di me al punto della mia morte. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, ragnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.  

SESTA ORAZIONE

O Gesù Re amabile, ricordati del dolore che provasti, quando nudo e disprezzato pendesti in Croce, senza avere, fra tanti amici e conoscenti che t’erano d’intorno, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta Madre, alla quale raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: “Donna, ecco il tuo figlio; ed al discepolo: ecco la tua Madre“.    Fiducioso ti prego, pietosissimo Gesù, per il coltello del dolore che allora le trapassò l’anima, che tu abbia compassione di me nelle afflizioni e tribolazioni mie così del corpo come dello spirito, e mi consoli, porgendomi aiuto e gaudio in ogni prova ed avversità. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

SETTIMA ORAZIONE

O Signore, Gesù Cristo, fonte di dolcezza inestinguibile che mosso da intimo affetto di amore, dicesti in Croce: “Io ho sete, cioè desidero sommamente la salute del genere umano”, accendi, ti preghiamo, in noi il desiderio di operare perfettamente, spegnendo del tutto la sete delle concupiscenze peccaminose e il fervore dei piaceri mondani. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

OTTAVA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità grandissima delle menti, concedi a noi miseri peccatori, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che per noi gustasti nell’ora della tua morte, che in ogni tempo, specialmente nell’ora del morire nostro, noi ci possiamo cibare del Corpo e Sangue tuo non indegnamente, ma in rimedio e consolazione delle anime nostre. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

NONA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, giubilo della mente, ricordati dell’angustia e dolore che patisti quando per l’amarezza della morte e l’insulto dei giudei gridasti al Padre tuo: “Eloi, Eloi, lamma sabactani; cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Per questo ti chiedo che nell’ora della mia morte tu non mi abbandoni. Signor mio e Dio mio. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

DECIMA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore, che dalla pianta dei piedi alla cima del capo ti sommergesti nel mare dei patimenti ti prego, per le larghe e profondissime tue piaghe, che mi voglia insegnare ad operare perfettamente con vera carità nella legge e nei precetti tuoi. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.    O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.    

UNDICESIMA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, profondo abisso di pietà e di misericordia io ti domando, per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo la carne tua e le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere, che ti piaccia sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi nelle aperture delle tue ferite. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.  

DODICESIMA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, specchio di verità, segno d’unità e legame di carità, abbi in mente le innumerevoli ferite di cui fu ricoperto il tuo Corpo, lacerato dagli empi Giudei e imporporato del tuo stesso preziosissimo Sangue. Scrivi, ti prego, con quello stesso Sangue nel cuore mio le tue ferite, affinché, nella meditazione del tuo dolore e del tuo amore, si rinnovi in me ogni giorno il dolore del tuo patire, si accresca l’amore, ed io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine della mia vita, cioè fino a quando io non verrò da te, pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che ti degnasti donarmi dal tesoro della tua Passione. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

TREDICESIMA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, Re invittissimo ed immortale, rammentati del dolore che sentisti quando, essendo tutte le forze del Corpo e del Cuore tuo venute meno, inchinando il capo dicesti:  “Tutto è compiuto“. Perciò ti prego per tale angustia e dolore, che tu abbia misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando sarà l’anima mia turbata dall’ansia dell’agonia. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.  

QUATTORDICESIMA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, Unigenito dell’altissimo Padre, splendore e figura della sostanza sua, ricordati dell’umile preghiera con la quale raccomandasti lo spirito tuo dicendo: “Padre, raccomando nelle tue mani lo spirito mio” . E dopo piegato il capo e aperte le viscere per riscattare, esclamando mandasti fuori l’ultimo respiro. Per questa preziosissima morte ti prego, Re dei Santi, che mi faccia forte nel resistere al diavolo, al mondo ed alla carne, affinché morto al mondo, io viva a te solo, e tu riceva nell’ultima ora della mia vita lo spirito mio, che dopo lungo esilio e pellegrinaggio desidera di ritornare alla sua patria. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

QUINDICESIMA ORAZIONE

O Signore Gesù Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione del sangue tuo, allorché piegato il capo sulla Croce, il soldato  Longino ti squarciò il costato da cui uscirono le ultime gocce di sangue ed acqua. Per questa amarissima Passione ferisci, ti prego, dolcissimo Gesù, il cuor mio, affinché, giorno e notte io versi lacrime di penitenza e di amore: convertimi totalmente a te perché il mio cuore sia perpetua abitazione di te e la conversione mia ti piaccia e ti sia accetta, ed il termine della mia vita sia lodevole, per lodarti insieme con tutti i Santi in eterno. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

PREGHIERA: O Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso immenso amore, col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi di noi misericordia, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene, e la vita eterna. Amen.