La mia testimonianza …il mio viaggio in paradiso ….Medjugorje

 

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Sono passati ormai 9 anni dal mio primo viaggio a Medjugorje ,un viaggio che mi ha cambiata moltissimo e mi ha fatto vedere tutto con occhi nuovi ,auguro a tutti di incontrare Gesu’ sul proprio cammino,lui che l’unica vera Gioia…oggi 4 agosto 2017, è il mio 39 compleanno,ringrazio Dio per averlo incontrato nella mia vita è condivido con voi il mio viaggio fatto il 30 giugno 2008 tra le braccia della Madonna ,che mi ha portato a lui. Grazie!!! Maria D.G.

 
IL MIO NOME è MARIA, VIVO IN ITALIA ,IN PROVINCIA DI NAPOLI,DOMANI COMPIRO’ 30 ANNI,SONO SPOSATA E HO UN BAMBINO….IL MESE SCORSO ,PRECISAMENTE IL 30 GIUGNO 2008 SONO PARTITA PER MEDJUGORJE….PER ME è STATO UN VIAGGIO PER IL PARADISO….LA MADONNA MI HA PRESO PER MANO E MI HA PORTATA VERSO IL SUO CUORE PER POTER CAPIRE ,CONOSCERE ED AMARE IL SIGNORE..VORREI COMINCIARE DALL’ INIZIO:…
LA MIA VITA ERA UNA VITA LONTANA DA DIO ,LONTANA DAL SUO AMORE,QUANDO AVEVO VOGLIA ANDAVO IN CHIESA,QUANDO AVEVO TEMPO E VOGLIA PREGAVO,QUANDO AVEVO UN PROBLEMA MI RIVOLGEVO A LUI,MA QUANDO ANDAVA TUTTO BENE NON MI RICORDAVO PIU’ DI LUI….CHE EGOISTA E QUANTA MISERIA IN ME….LO SCORSO ANNO MIA SORELLA è STATA A MEDJUGORJE ,QUANDOè TORNATA TUTTA EUFORICA E FELICE ,CHE PARLAVA SEMPRE DELLA MADONNA,IO NON CE LA FACEVO PROPRIO A SENTIRLA,PENSAVO FOSSE USCITA PAZZA,PARLAVA,PARLAVA…..I MESSAGGI,I SEGRETI.IL DIGIUNO…..MI ANNOIAVA ASCOLTARLA…… E LEI MI HA PORTATO UNA PIETRA DAL MONTE Krizevac ,E IO L’HO TENUTA SU DI UN MOBILE COME UN OGGETTO QUALSIASI,E L’HO LASCIATA LI’….IN PRIMAVERA DI QUEST’ANNO ERO SOLA IN CASA IN UM MOMENTO TRISTE DELLA MIA VITA,HO PRESO LA PIETRA IN MANO PER LA PRIMA VOLTA E L’HO STRETTA FORTE GUARDANDO UN QUADRO DEL SACRO CUORE DI GESU’E PARLANDOGLI DI COME MI SENTIVO,POI HO GUARDATO LA PIETRA,HO SGRANATO GLI OCCHI E MI SEMBRAVA DI VEDERE QUALCOSA ,HO RIGUARDATO E SI …..SULLA PARTE ALTA DELLA PIETRA SI VEDEVA UN VOLTO…..ERA IL VOLTO DELLA MADONNA…..MI SONO SPAVENTATA E SONO CORSA A CASA DI MIA SORELLA,DICENDOLE “GUARDA LA PIETRA,COSA VEDI?”E LEI SUBITO MI HA DETTO “è IL VOLTO DELLA MADONNA”…..IO NON SAPEVO COSA VOLESSE SIGNIFICARE ,MA ERO EMOZIONATA,UN SEGNO PER ME……MIA SORELLA MI HA PORTATO DA UN SACERDOTE CHE LEI CONOSCEVA,ASSIEME ALLA PIETRA, E GLE L’ABBIAMO FATTA VEDERE,E LUI MI HA RISPOSTO CHE SONO SEGNI PERSONALI CHE LA MADONNA CI DA,E CHE SE VOLEVO FARMI UN VIAGGETTO LORO PARTIVANO IL 30 GIUGNO PER MEDJUGORJE….IO ERO PIENA DI MILLE EMOZIONI….DESIDERAVO PARTIRE ,MA AVEVO IL PENSIERO DI MIO FIGLIO DI 5 ANNI ,COME FACEVO A STARE LONTANO DA LUI 6 GIORNI…..MA LA CURIOSITA’ è STATA TANTA CHE HO DECISO DI ACCETTARE….UNA SETTIMANA PRIMA DI PARTIRE HO FATTO UN SOGNO BELLISSIMO:MI TROVAVO NELLA CHIESA DI MEDJUGORJE, ERA PIENA PIENA DI GENTE,IO ERO DIETRO E NON CAPIVO NULLA NELLA CONFUSIONE,POI IMPROVVISAMENTE MI TROVO SEDUTA NEI PRIMI BANCHI SULLA DESTRA DELLA CHIESA,FINALMENTE ERO SEDUTA,DAVANTI A ME C’ ERA UNA PERSONA SI GIRA VERSO DI ME ,MI GUARDA,ERA IL PAPA GIOVANNI PAOLO II, E MI CHIEDE DELLE INFORMAZIONI MOSTRANDOMI UNA CARTINA,UNA MAPPA,E MI CHIEDE SE CONOSCO QUEL POSTO,E IO PUR NON CONOSCENDO IL POSTO GLI RISPONDO DI SI,E POI LUI MI SORRIDE E MI DICE:”MA TU SEI MARIA ?”E IO MERAVIGLIATA GLI RISPONDO DI SI,E LUI MI DICE “ALLORA TU E IL TUO GRUPPO VENITE CON ME”,LUI SI ALZA E IO GLI STO VICINO,E IL MIO GRUPPO è DIETRO DI ME,E IL PAPA MI FA ENTRARE IN UNA PORTA CHE ERA SULLA DESTRA DELLA CHIESA,ENTRIAMO,E LUI ERA SEMPRE A FIANCO A ME.,ALL’ INTERNO DI QUESTA PORTA VI ERANO 4 STANZE,NELLA PRIMA STANZA C’ERANO DEGLI OGGETTI DIMENTICATI PER TERRA,VEDEVO DEI TELEFONINI,PORTAFOGLI,TRA LE TANTE COSE CHE VEDO ,MI COLPISCONO 2 MEDAGLIETTE ERANO DORATE,ERANO DUE MEDAGLIE MIRACOLOSE,E IO LE PRENDO E ME LE METTO IN TASCA,POI ENTRIAMO IN UN’ALTRA STANZA,CHE IO NON RICORDO,POI UNA TERZA STANZA,DOVE IL PAPA MI DICEVA FOSSE UN OSPEDALE,E POI MI FA VEDERE UNA QUARTA STANZA ,CHE NON RICORDO….FINITO IL GIRO DELLE STANZE ,IL PAPA MI SALUTA DANDOMI UN BACIO SULLA GUANCIA,E IO ME NE STAVO ANDANDO ,MA DAVANTI ALLA PORTA DA CUI NOI SIAMO ENTRATI C’ERA UNA BAMBINA CHE MI GUARDA E MI DICE”HO FAME E HO LA FEBBRE”,IO NON SAPEVO CHE FARE ,SAPEVO CHE ME NE DOVEVO ANDARE PERCHE’ IL PULMANN MI ASPETTAVA,E POI VEDO DAVANTI A ME IL PULMANN,E DELLE PERSONE DA DENTRO CHE MI DICONO DI PRENDERE IL PROSSIMO PULMANN PERCHE’ LORO ERANO PIENI….POI S’AVVICINA DINUOVO IL PAPA E MI DICE”COME, LA BAMBINA HA LA FEBBRE E TU NON LA PORTI IN OSPEDALE?ANDIAMO!”E TUTTI E TRE ENTRIAMO NELLA TERZA PORTA DOVE LUI AVEVA DETTO CHE ERA UN OSPEDALE,E LI’ C’ERA GIA’ UNA BAMBINA PIU’ GRANDE CHE PARLAVA UN’ALTRA LINGUA,E IL PAPA MI DICE”METTILE LA MANO IN FRONTE E VEDI SE HA LA FEBBRE”IO LE METTO LA MANO IN FRONTE E SENTO CHE STA BENE, E IL PAPA FELICE INIZIA A CANTARE UNA CANZONE,E ALLA FINE DI QUELLA CANZONE FA UN GESTO CON LA MANO,COME SE INDICASSE ME……FINITO QUESTO SOGNO MI SVEGLIO DI UNA SERENITA’ INFINITA….
ARRIVA IL GIORNO DELLA PARTENZA LUNEDI’ 30 GIUGNO 2008 ……FINALMENTE!!!!
ERO TANTO CURIOSA,E POI QUEL SOGNO….DA CASA MI ERO PREPARATA TANTE COSE,TRA CUI SU DI UN TELEFONO MI ERO SCARICATA TANTA MUSICA E TANTI BEI FILM DA VEDERE,HO PENSATO TANTE ORE DI VIAGGIO IN PULMANN E POI SULLA NAVE….IO NON PREGO COSI’ TANTO,NON Cè LA FACCIO…..E COSI’ NEL PULMANN QUALCHE FILM L’ HO VISTO,MUSICA…..POI FINALMENTE DOPO TANTE ORE DI VIAGGIO ERAVAMO ARRIVATI…..ANGELA,CHE è LA SIGNORA CHE HA ORGANIZZATO IL PULMANN DICE , “GUARDA MARIA SIAMO ARRIVATI A MEDJUGORJE”….IO MI SONO VOLTATA E ALL’ IMGRESSO DELLA CITTA’ C’ERA UN MANIFESTO GRANDISSIMO DEL PAPA GIOVANNI PAOLOII…..MI è VENUTO UN TUFFO AL CUORE,E HO DETTO……”oh cavolo!!!!”IL MIO CUORE HA INIZIATO A PALPITARE FORTE,E HO PENSATO AL SOGNO……SIAMO POI ARRIVATI ALLA PENSIONE DI ALLOGGIO,E COME HO MESSO IL PIEDE A TERRA ,IL MIO CUORE INIZIAVA A PROVARE EMOZIONI FORTISSIME…..E NON CAPIVO…..POSATE LE VALIGIE SIAMO SIAMO ANDATI SUBITO A SALUTARE LA MADONNA,ED UN’ALTRA EMOZIONE: LA CHIESA ERA COME NEL SOGNO,UN ALTRO TUFFO AL CUORE,ALLORA MI SONO VOLUTA SEDERE PROPRIO COME NEL SOGNO,E MI SONO GIRATA COME SE RIPERCORRESSI IL SOGNO, E LA PORTA SULLA DESTRA C’ERA….ANZI ERANO DUE…..ERO EMOZIONATA E FELICE…..IL GIORNO DOPO 2 LUGLIO C’E’ STATA L’APPARIZIONE,è STATO UN BEL MOMENTO,A PARTE QUALCHE INDEMONIATO VICINO A ME…..POI DOPO L’ APPARIZIONE,ABBIAMO FATTO UN PANINO E CI AVEVANO DETTO CHE SAREMMO ANDATI DA UN SACERDOTE,PADRE JOZO,CHE HA SEGUITO LE APPARIZIONI DALL’INIZIO….SIAMO ENTRATI IN QUESTA BELLISSIMA SALA,STAVAMO FRESCHI,SEDUTI,COMODI,ERO RILASSATA……C’ERANO TANTI SACERDOTI SUL PALCO, C’ERA L’ALTARE……IO PENSAVO CHE LEI ,MIO CARO PADRE JOZO, FOSSE GIA’ LI’ TRA QUEI SACERDOTI……MA POI IMPROVVISAMENTE HO SENTITO UN FUOCO DENTRO , UN EMOZIONE FORTISSIMA….ED è ENTRATO LEI, E SI è PRESENTATO……IO DA QUEL MOMENTO NON RIUSCIVO A CAPIRE COSA AVESSI…..SENTIVO UN CALORE FORTISSIMO CHE MI DIVORAVA,ASCOLTAVO OGNI SINGOLA PAROLA,ERO TESA,COME SE NON POTESSI DISTRARMI NEPPURE UN ATTIMO…ED è STATO COSI’…..ERO ATTIRATA E NON NE CAPIVO IL MOTIVO…..MI SENTIVO COME UNA DROGATA,ERO RIGIDA…..E ASCOLTAVO TUTTO…..UN FUOCO FORTISSIMO DENTRO DI ME….POI C’è STATA LA MESSA CON LEI PADRE…..E IO NON HO MAI ASCOLTATO LA MESSA COME IN QUEL MOMENTO…ERA COME SE MI NUTRISSI DELLE SUE PAROLE…..POI ALLA FINE DI TUTTO,LEI PADRE CI HA DETTO CHE CI AVREBBE BENEDETTI TUTTI, E HA FATTO IL SEGNO CON LA MANO IN FRONTE…..E IO HO RIVISTO IL SOGNO……LA MANO IN FRONTE A QUELLA BAMBINA MALATA…..ERO CARICA DI EMOZIONI….MI SENTIVO SCOPPIARE……ERAVAMO MILLE PERSONE……E DOVE ERO SEDUTA IO è VENUTO UN ALTRO SACERDOTE…..E CI HA BENEDETTI……IO NON ERO CONTENTA,E NONOSTANTE IL MIO GRUPPO SE NE STAVA ANDANDO ,IO NON POTEVO ANDARMENE,NON POTEVO,DOVEVO VENIRE DA LEI PADRE ,E MI SONO AVVICINATA TRA LA FOLLA…..E LI’ LEI PADRE MI HA GUARDATO FISSA NEGLI OCCHI E IO NON RIUSCIVO PIU’ A STACCARE GLI OCCHI DAI SUOI,ERA COME SE LEI MI PARLASSE NEL SILENZIO DELLA MIA ANIMA,E IO LE RISPONDESSI……ERO AGITATA ,MA IO LA ASPETTAVO…..POI FINALMENTE MI HA BENEDETTO…..E IO ERO PIENA DI UN CALORE INDESCRIVIBILE…POI DOPO SIAMO ANDATI IN PULMANN….ED IO ERO AGITATA,ANSIOSA….COME SE DOVESSI FARE QUALCOSA…..MA NON CAPIVO….
POI HO SENTITO LA RESPONSABILE DEL GRUPPO ,ANGELA CHE PARLAVA CON UNA SIGNORA ,DICENDOLE CHE SAREBBE ANDATA SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI…IO SENTENDOLA LE HO DETTO SUBITO :”VENGO ANCHE IO”….HO MESSO LE SCARPE DA GINNASTICA…..E SONO ANDATA CON LORO…..SALIVO QUELLE PIETRE VELOCISSIMAMENTE…LE MIE GAMBE CAMMINAVANO DA SOLE…PIANGEVO.PREGAVO E PIANGEVO……POI QUANDO SONO ARRIVATA DAVANTI ALLA STATUA DELLA MADONNA MI SONO INGINOCCHIATA….LE HO PARLATO….PREGATO….E HO SENTITO DENTRO DI ME UN SENSO DI PACE ,MAI SENTITO PRIMA……MERAVIGLIOSA E INCREDIBILE PACE…..ALLA DISCESA DALLA MONTAGNA CALMA E FELICE HO RACCONTATO AD ANGELA CIO’ CHE HO PROVATO E CHE MI ERA SUCCESSO…..DEL SOGNO…..E DI TUTTE LE MIE EMOZIONI…..SONO STATA FELICISSIMA DI CONDIVIDERLE CON LEI….
POI IL GIORNO DOPO SIAMO ANDATI SUL MONTE Krizevac .LA SCALATA….IO ERO FELICE E CARICA….SENTIVO LA MADONNA VICINO A ME E DESIDERAVO NELLA SALITA ,DURANTE LA VIA CRUCIS,DIRE ALLA MAMMA CELESTE,URLARLE CHE IO STAVO ARRIVANDO,DESIDERAVO PARLARLE PER RINGRAZIARLA….NELL’ ULTIMA STAZIONE IL DIACONO ,MI HA CHIAMATA PER CHIEDERMI SE VOLEVO DIRE LA DECINA DI AVE MARIA COL MICROFONO,IO ERO FELICISSIMA,ERA COME SE LA MADONNA MI AVESSE ASCOLTATA,E CON LA MIA VOCE FORTE ED EMOZIONATA LA PREGAVO…..E LE DICEVO DENTRO ME….”.MAMMA STO ARRIVANDO”……LE GINOCCHIA IMPROVVISAMENTE MI TREMANO,E ANCHE LA VOCE….ALLA FINE DELL’ ULTIMA AVE MARIA ….MI SI SPEZZA IL MIO BRACCIALE DOVE AVEVO VICINO LA MEDAGLIA MIRACOLOSA ,LO PRENDO E LO TENGO IN MANO….ARRRIVATI DAVANTI ALLA CROCE BIANCA …..SONO CROLLATA IN UNA VALLE DI LACRIME ED EMOZIONE…..PIANGEVO IN QUELLA PICCOLA SALITA….COME SE SENTISSI GESU’ E LA MADONNA ACCANTO A ME….E NON RIUSCIVO A CALMARMI…..IL DIACONO MI HA VISTA COSI’ EMOZIONATA….CHE MI HA FATTO UNA CAREZZA SUL VISO PIENO DI LACRIME,MI SONO INGINOCCHIATA….E HO RINGRAZIATO GESU’ ,LA MADONNA,DIO…..PER QUESTO INCONTRO……PRIMA DI ANDARCENE MIA SORELLA MI HA CHIESTO DI FARLE UNA FOTO VICINO ALLA CROCE ,LEI SI è GIRATA PER ANDARE PIU’ VICINA ALLA CROCE,ED IO SONO CADUTA DA SOLA ALL’ INPIEDI CON LE GINOCCHIA A TERRA…..IN GINOCCHIO…..MIA SORELLA SI è VOLTATA E MI HA CHIESTO COSA FOSSE SUCCESSO,E IO LE HO RISPOSTO CHE ERO CADUTA DA SOLA…POI DOPO AVERLE FATTO LA FOTO,E INIZIATA LA DISCESA…..APPENA SUPERATI LA TOMBA DI PADRE SLAVKO,IO SONO CADUTA DI NUOVO PER TERRA,SENZA CHE NESSUNO MI AVESSE TOCCATO….MI RIALZO E RICADO STESA PER TERRA…..SENZA NESSUN OSTACOLO O PIETRA AVANTI AME….IL DIACONO CHE MI HA VISTA CADERE MI è VENUTO INCONTRO….E MI HA CHIESTO SE ERA TUTTO A POSTO…IO GLI HO DETTO DI SI……ERO CADUTA,NON SAPENDO COME PER 3 VOLTE….MI ERO FATTA MALE UN PO IL POLSO SINISTRO ,.MA NON IMPORTAVA…..SONO SCESA FINALMENTE GIU’…..SENZA PIU’ CADERE ,SONO ANDATA SUBITO A BERE…..E MI SONO SEDUTA A RINFRESCARMI…..IL DIACONO ERA SEDUTO VICINO A ME,E MI HA CHIESTO COME STAVO,E IO GLI HO DETTO CHE MI FACEVA UN PO MALE IL POLSO,MA NON IMPORTAVA….MUOVEVO IL POLSO ,E NEL MOVIMENTO DEL POLSO HO VISTO UNA COSA MERAVIGLIOSA…..MI SI ERA FORMATA UNA GRANDE LETTERA M ,CON LA TERRA DELLA MONTAGNA…..IL DIACONO MI HA CHIESTO SE AVESSI LA MEDAGLIA MIRACOLOSA,E IO L’ AVEVO IN MANO ,NELL’ ALTRA MANO ,PER TUTTO IL TEMPO PERCHE’ IL BRACCIALE SI ERA SPEZZATO IN SALITA….E LUI MI HA DETTO DI STARE SERENA…ERA UN BEL SEGNO CHE LA MADONNA STAVA CON ME……ARRIVATA IN PENSIONE IO ,NONOSTANTE FOSSI TUTTA SPORCA ,NON VOLEVO LAVARMI ,NON VOLEVO TOGLIERE QUELLA M SUL MIO POLSO…..E DOVEVAMO MANGIARE…E HO LAVATO LA MANO SENZA TOCCARE QUEL PUNTO….MA LAVANDOMI UN’ALTRA SORPRESA MI ASPETTAVA….TRA LA MANO E IL POLLICE TOLTO LO SPORCO SI ERA FORMATO UN LIVIDO ,UN LIVIDO CELESTE,E ALL’ INTERNO DI QUEL LIVIDO SI VEDEVA IL VOLTO DELLA MADONNA……SONO CORSA DA ANGELA NELLA SUA STANZA E LE HO RACCONTATO TUTTO…..E LEI HA VISTO….ED è RIMASTA CONTENTA…..
IO SONO TORNATA DA MEDJUGORJE CON LA MADONNA NEL CUORE….
LA MIA VITA è CAMBIATA..
GESU’….LA MADONNA….E DIO….ORA SONO AL PRIMO POSTO NELLA MIA VITA….
VADO A MESSA PIU’ VOLTE DURANTE LA SETTIMANA,E LA DOMENICA …..NON NE POSSO PIU’ FARE A MENO…..NON RIESCO A CAPIRE CHE VITA INUTILE IO ABBIA VISSUTO PRIMA SENZA IL MIO DIO….RINGRAZIO LA MADONNA CHE HA AVUTO MISERICORDIA DI ME……E MI HA PORTATO CON LEI…..IN UN VIAGGIO CHE MI HA FATTO CONOSCERE L’ AMORE DI DIO…GRAZIE MAMMA….GRAZIE…E HO CAPITO : LA BAMBINA NEL SOGNO CHE DOVEVA ESSERE GUARITA ERO PROPRIO IO…..GRAZIE ….APPENA SONO TORNATA MI SONO SENTITA DI FARE UN VIDEO CHE HO MESSO SU INTERNET……VORREI CHE TUTTI CONOSCESSERO L’ AMORE DI DIO E SI AVVICININO A LUI…LE ALLEGO IL MIO VIDEO…..DESIDERAVO LASCIARE UNA MIA TESTIMONIANZA ANCHE A LEI ,MIO CARO PADRE JOZO…..E PROPRIO ADESSO CHE HO FINITO DI SCRIVERLE ,HO GUARDATO IL MIO OROLOGIO,ED è MEZZA NOTTE PRECISA….QUINDI è IL MIO TRENTESIMO COMPLEANNO…..SONO FELICE…..IL REGALO PIU’ BELLO L’ HO GIA’ AVUTO…..DIO NEL MIO CUORE.!!!GRAZIE.
DEL GAUDIO MARIA

 

 

 

“Che cosa desideri, Madre di Dio?”. La risposta fu :“Desidero che ogni giorno recitiate il Rosario”.

Il 27 giugno 1877 la Santa Vergine apparve per la prima volta, sopra una pianta accanto alla chiesa parrocchiale, a Justyna Szafryńska e Barbara Samulowska, rispettivamente di 13 e 12 anni.

Madonna di Gietrzwald

La Madonna, parlando in polacco – lingua allora severamente vietata, in quanto gli abitanti della zona erano oggetto di una massiccia opera di germanizzazione voluta dal Kulturkampf (Lotta per la civiltà), che oltre al polacco voleva sradicare la religione cattolica – si presentò come l’Immacolata Concezione, chiese che si recitasse il Santo Rosario e annunciò la fine della persecuzione religiosa cui gli occupanti prussiani assoggettavano i polacchi.

L’8 Settembre la Madonna benedisse l’acqua di una fonte che si trovava presso l’acero delle apparizioni, assicurando che avrebbe operato guarigioni miracolose. Anche altre persone videro Maria di Nazareth, tra cui Elisabetta Wieczorek (23 anni) ed Elisabetta Bilitewska (45 anni). In totale ci furono 160 apparizioni.

Le autorità del luogo cercarono invano di impedire i pellegrinaggi, che sempre più numerosi si stavano verificando, comminando pesanti multe ed incarcerando il parroco. Il Vescovo permise il culto ed istituì una commissione d’indagine che però non emise alcun giudizio. Nel 1970 venne eretta una chiesa. Le apparizioni sono state riconosciute canonicamente l’11 Settembre 1977 dall’allora Cardinale Karol Wojtyla.

Entrambe le veggenti si fecero religiose e Barbara (deceduta nel 1950) andò missionaria in Guatemala.

di Italo Zedde, C.M.

Verso la fine del secolo XIX, ebbero luogo delle apparizioni della Madonna in un piccolo villaggio a nord della Polonia. Esse durarono dal 27 giugno al 16 settembre 1877. Le due veggenti furono Barbara Samulowska e Justyna Szafryńska, che entrarono in seguito nelle Figlie della Carità.
Il 2 febbraio 2005, l’arcivescovo Edmondo Michele Piszcz, nella Basilica della Beata Vergine di Gietrzwald, costituiva il tribunale diocesano per la beatificazione di Suor Barbara Samulowska, la quale davanti a quella basilica, poco più di un secolo prima, con la sua amica Giustina, ricevette le apparizioni della Madonna.

Gietrzwald si trova in una zona della Polonia molto ricca di storia e di bellezze naturali, nella regione (voivodato) della Warmia-Masuria. Il nostro interesse tuttavia è soprattutto per la regione e la diocesi di Warmia. Al tempo delle apparizioni, la regione era sotto il dominio prussiano, particolarmente duro e severo perché polacchi e perché cattolici. Nel 1873, pochi anni prima delle apparizioni, la lingua polacca fu proibita in tutte le scuole di Warmia, e sotto la Kulturkampf, vennero soppresse tutte congregazioni religiose, eccetto quelle che si occupavano dei malati, come quelle delle Figlie della Carità. In questo difficile momento, i fedeli di Gietrzwald, si raccolsero strettamente attorno a un antico quadro della chiesa raffigurante la Madre di Dio con il Bambino Gesù.

Fu proprio in tali circostanze che la Madonna si affacciò a Gietrzwald nel 1877. Il parroco del paese, Agostino Weichsel (1830-1909), di famiglia tedesca, fu convinto dell’autenticità delle apparizioni fin dall’inizio, fondato su buone ragioni… Anche le autorità ecclesiastiche non tardarono ad accettare la veridicità delle apparizioni. Le due veggenti nacquero ambedue a Woryty, a pochi chilometri da Gietrzwald, alla cui parrocchia si faceva riferimento per ogni avvenimento importante. Giustina nacque nel 1864, Barbara nel 1865.

Fu proprio dopo l’esame di catechismo per la prima comunione che Giustina vide la Madonna il 27 giugno 1877, sopra un albero antistante la chiesa parrocchiale, vicino ad una fontana. La ragazza vide sull’albero prima uno splendore straordinario, e poi la Madonna vestita di bianco. Dal 30 giugno anche Barbara vide la Madonna insieme con Giustina. Le apparizioni continuarono quotidianamente fino al 16 settembre 1877, per poco meno di tre mesi. La popolazione cattolica della regione fu profondamente commossa e percepì tali apparizioni come un dono della Madre di Dio al suo popolo, per la perseveranza nella fede così duramente perseguitata. Le ragazze fin dall’inizio non ebbero dubbi che si trattasse della Madonna, e presentavano richieste e domande a nome di tutti. Giustina domandò alla prima apparizione: “Che cosa desideri, Madre di Dio?”. La risposta fu:

“Desidero che ogni giorno recitiate il Rosario”.

Barbara Samulowska, una volta fatta partecipe dell’apparizione, domandò: “Chi sei?”; Ottenne una straordinaria risposta: “Sono la Santissima Vergine Maria, concepita Immacolata”.
Il primo agosto Barbara domandò: “Le parrocchie che ne sono prive otterranno presto dei sacerdoti?”, e ottenne questa risposta: “Se le persone pregheranno con fervore, allora la Chiesa non sarà perseguitata, anzi le parrocchie che ne sono prive riceveranno sacerdoti”. L’11 agosto la Barbara domandò: “La Chiesa in Polonia riacquisterà la libertà?”; Maria semplicemente rispose: “Sì”.
I fedeli affidavano alle ragazze molte richieste per la Vergine. La risposta era quasi sempre: “Recitate il rosario”. Barbara Samulowska, il primo settembre, domandò alla Vergine che cosa desiderava dal parroco di Gietrzwald. Sentì la seguente risposta: “Cerchi sempre di invocarmi, sono sempre stata per lui una protezione e lo sarò fino alla fine”. Particolarmente toccanti furono le parole dette alle ragazze l’8 settembre, giorno della Natività di Maria: “Non rattristatevi, perché Io sarò sempre con voi”. Il 16 settembre con enorme presenza di fedeli, la Vergine si manifestò per l’ultima volta, benedisse la fonte che si trovava nel prato, e affidò le ultime parole: “Recitate il Rosario”.

La commissione istituita dal vescovo di Warmia, già il primo settembre affermava: “Siamo giunti alla conclusione che le apparizioni di Gietrzwald, devono avere un fondamento vero e reale”. Ne elenca quindi le ragioni.

Le apparizioni ebbero subito un insolita risonanza in tutta la Polonia, in Europa e oltre. Il giorno 8 settembre 1877, festa patronale della parrocchia, si radunarono a Gietrzwald 50.000 pellegrini da tutta la Polonia. Negli anni seguenti il numero aumentò. Nel 1879 arrivarono a 70.000, provenienti anche dalla Lituania e dalla Russia. Cifre enormi per l’epoca e per il luogo, scomodo da raggiungere. Nel 1977, centenario delle apparizioni, si tenne a Gietrzwald e Olsztyn in contemporanea un Congresso Mariologico, in cui fu molto considerato il tema delle apparizioni. Al congresso parteciparono il Card. S. Wyszynski e il Card. Karol Wojtyla. La loro presenza e la loro parola contribuì a sottolineare maggiormente la realtà e il significato delle apparizioni stesse. Tanto più che Giovanni Paolo II lo ricordò, quando vi ritornò da Papa nel suo 4° viaggio in Polonia. Tenne infatti a Olsztyn, il 6 giugno 1991, una omelia post Missam piena di ricordi storici e religiosi sulla “santa” Warmia. Ricordò in particolare i luoghi di devozione alla Vergine, nominando in primo luogo Gietrzwald. L’11 settembre 1977 il vescovo di Warmia Giuseppe Drzazga ratificava il culto delle apparizioni della Madre di Dio a Gietrzwald con un decreto la cui conclusione suona: “Confermiamo il culto delle apparizioni della Madre di Dio a Gietrzwald come non contrario alla fede e alla morale cristiana, fondati su fatti degni di fede, che non permettono di escludere il loro carattere soprannaturale e divino”.

Su disposizione del vescovo Filippo Krementz le ragazze furono subito interrogate dai delegati di una commissione vescovile. Per farle sfuggire alla curiosità della gente, che già si faceva intensa, e per evitare che le ragazze si mettessero d’accordo su che cosa dire, furono fatte accogliere ognuna da una famiglia diversa, in due paesi diversi. Il 24 agosto Barbara fu interrogata dalla commissione vescovile. La commissione rimase colpita da tutto il suo atteggiamento sincero, semplice, umile e schietto. Particolari risposte attrassero l’attenzione della commissione, perché indicavano una conoscenza superiore alla educazione delle ragazze. Le suore dovettero trasferire le ragazze a Chelmno per ordine delle autorità prussiane. Furono inviate poi a Pelplin, in un istituto femminile in cui esse potevano continuare la scuola elementare. Le due ragazze in seguito decisero di diventare Figlie della Carità e furono inviate a fare il seminario interno nella Casa Madre di Parigi, dove giunsero il 19 gennaio 1884. La direttrice del seminario lasciò una nota scritta su Barbara Samulowska molto elogiativa della sua vita spirituale e del comportamento. Suor Barbara (che prese il nome di suor Stanislava) viveva e pregava in quegli ambienti dove Santa Caterina Labouré aveva ricevuto le apparizioni della Medaglia Miracolosa. Dopo l’emissione dei primi voti, il 2 febbraio 1889, Suor Stanislava rimase undici anni a Parigi e infine fu mandata, anche su suo espresso desiderio, nella missione del Guatemala.

In Guatemala, a causa di precedenti leggi contro la Chiesa e gli ordini religiosi, potevano operare soltanto le Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli. Poco tempo dopo il suo arrivo in Guatemala, Suor Stanislava fu nominata direttrice del seminario, e si dedicò con tutto l’impegno alla formazione spirituale delle giovani seminariste. A causa però delle sue fragili condizioni di salute fu inviata ad Antigua, come superiora dell’ospedale della città. Qui diede prova della sua straordinaria dedizione per i poveri. Di lì a poco fu inviata all’ospedale di Quezaltenango. Il personale dell’ospedale di Antigua, per paura di perderla, pensando di fare una cosa buona, scrissero una relazione al nuovo ospedale, accusando la suora di malversazione nell’amministrazione. Arrivando alla sua nuova destinazione la suora fu accolta con molta diffidenza e sospetto per parecchio tempo. La sua pazienza e umiltà convinsero alla fine il personale della sua innocenza. In seguito fu destinata come superiora all’ospedale centrale di Città di Guatemala. Vi giunse poco prima del tremendo terremoto della notte di Natale del 1917, in cui la città rimase devastata. Nel 1919 suor Stanislava fu nominata anche Assistente, cioè vicevisitatrice, con l’incarico di formare le giovani suore. Nel 1923 fece un secondo viaggio a Parigi e da qui fu inviata a Chelmno per accompagnarvi una suora malata. Tornava in patria dopo quasi 40 anni. Ma la paura della reazione delle autorità prussiane, che non cessavano di cercare pretesti contro la popolazione cattolica, le impedì di rivisitare il suo paese e il luogo delle apparizioni. Ma forse la ricerca futura potrà accertare se, dietro questa verosimile giustificazione, non si nascondesse il desiderio di evitare la piccola gloria di essere riconosciuta e applaudita. Se fosse così, ricalcava i passi di Suor Labouré che mantenne il più stretto silenzio sul suo segreto. Tornata in Guatemala, continuò il suo lavoro di sempre.
Gli episodi sul segreto così strettamente tenuto sono numerosi. Una suora, per consolare una postulante che faceva fatica a separarsi dai genitori, le disse: “Coraggio, señorita, non pianga, sarà molto felice quando incontrerà la nostra assistente, che tutti ritengono una santa, perché quando era ragazza in Polonia ebbe il privilegio di vedere la Madonna”. La postulante racconta anche che incontrandosi poco dopo con suor Stanislava, colpita e attratta dalla sua semplicità, le domandò: “E’ vero che lei quando era ragazza ha visto la Santissima Vergine?”. La risposta fu altrettanto semplice: “Oh, ma come è curiosa, lei, signorina!”.

Guatemala. Ivi, dopo una vita di intensa e splendida testimonianza di santità e di carità, si spense nel Signore il 6 dicembre 1950, a 85 anni di età, 66 di vocazione e 54 di missione in Guatemala, spesi soprattutto fra i malati e i poveri. La base del catafalco fu coperta con i colori dell’Immacolata bianco-celeste

Messaggio del 2 Maggio 2015…Medjugorje

Cari figli, aprite i vostri cuori e provate a sentire quanto vi amo e quanto desidero che amiate mio Figlio. Desidero che Lo conosciate di più perché è impossibile conoscerlo e non amarLo, perché Lui è l’amore. Figli miei, io vi conosco: conosco i vostri dolori e le vostre sofferenze perché le ho vissute. Gioisco con voi nelle vostre gioie. Piango con voi nei vostri dolori. Non vi abbandonerò mai. Vi parlerò sempre con mitezza materna e, come madre, ho bisogno dei vostri cuori aperti, affinché con la sapienza e la semplicità diffondiate l’amore di mio Figlio. Ho bisogno di voi aperti e sensibili verso il bene e la misericordia. Ho bisogno della vostra unione con mio Figlio, perché desidero che siate felici e Lo aiutiate a portare la felicità a tutti i miei figli. Apostoli miei, ho bisogno di voi, affinché mostriate a tutti la verità divina, affinché il mio cuore, che ha sofferto e soffre anche oggi immensamente, possa nell’amore trionfare. Pregate per la santità dei vostri pastori, affinché nel nome di mio Figlio, possano operare miracoli, perché la santità opera miracoli. Vi ringrazio.

PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE (29 GIUGNO-5 LUGLIO 2015)

MED...

MEDJUGORJE…

PELLEGRINAGGIO  29 GIUGNO-5 LUGLIO 2015

Medjugorje è la terra scelta da Maria per parlare oggi a tutti noi. E’ la voce e la chiamata di Dio per chi non crede, ma è anche l’esperienza viva della fede per chi invece crede già. A Medjugorje si manifesta il grande amore di Dio per tutti noi attraverso un forte carisma di fede, perché “fede” non vuol dire semplicemente credere nell’esistenza di Dio, ma significa credere che Dio ci ama…

Se vuoi unirti al nostro pellegrinaggio per Medjugorje dal 29 giugno al 5 luglio ,partenza da Castellammare di Stabia(NA) pulmann ed imbarco ad Ancona.

Prezzo per adulto senza cabina sulla nave 330,00 euro,con la cabina 400,00 euro.

Per informazioni 335 6231791. Maria.

UNA TESTIMONIANZA BELLISSIMA…”Medjugorje è stata la mia via per Damasco”….Antonino Cuomo

Messaggio 25 gennaio 2010Cercherò di non essere troppo lungo,perchè le cose che mi son successe prima,durante e dopo Medjugorje sono state davvero tantissime;Segno che Dio esiste e ci ama immensamente. Fino a Ottobre 2007 ero una persona completamente diversa da quella che sono ora.E molti che mi conoscono ne sono testimoni.Inizia tutto così senza motivo,poco alla volta e poi ti ritrovi ad essere un grande peccatore anche se per il mondo sei una persona normale che si gode la vita.Non andavo mai a Messa,mai confessato,mai pregato,ero una persona molto razionale nelle cose e detestavo i sacerdoti,il Papa. e tutti i fedeli che seguivano la Chiesa.Sono sposato dal 99 e sia prima che dopo avevo sempre tradito mia moglie.La donna per me era come un oggetto di trasgressione da usare a mio piacimento.Fatto sta che anche il giorno del mio matrimonio avevo tra gli invitati una delle mie amanti,si perchè non mi fermavo certo ad una.Frequentavo le discoteche,all’inizio mi divertivo sballandomi con gli spinelli,poi ci andavo per conquistare le ragazze e non facevo distinzioni se erano sposate o fidanzate,l’importante era possederle.Poi pian piano mi scocciavo anche di perdere il tempo in questo modo e per facilitare la cosa iniziai anche a frequentare ogni tanto locali per scambisti,logicamente all’insaputa di mia moglie,ero un marito padrone.Tante sere dopo il lavoro invece di andare a casa andavo a casa di amiche per soddisfare i miei desideri perversi.Avevo un bel giro di amicizie,se così si possono chiamare, ed ero uno che consigliava aborti e vita mondana.Bestemmiavo praticamente ogni giorno,soprattutto la Vergine Santissima,per lei avevo le parole più schifose.Col tempo poi perdi il controllo dei sensi e diventi Dio di te stesso fino al punto di lasciare mia moglie e separarmi da lei per andar a vivere con un’altra donna.Ormai la mia famiglia era demolita,i miei bimbi vivevano con la mamma ed io di rado andavo a casa perchè pensavo di tenere la coscienza pulita vivendo da papà part time.Mia moglie ,non era una che andava in Chiesa e dopo che io l’avevo ferita non aveva più nessuna speranza di rivedere la famiglia unita.Poi quando tutto sembrava finito lei venne a sapere che esisteva un posto dove appariva la Madonna questo posto è Medjugorje.Così nel giro di 1 mese partì da sola per questo pellegrinaggio.Nessuno nella nostra famiglia aveva mai sentito parlare di quel posto.Al suo ritorno però qualcosa era successo,qualcosa era cambiato in lei.Doveva partire per Napoli con i bimbi e invece decise di rimanere a casa nostra a Reggio Emilia.Nonostante tutti,compresi i miei genitori la sconsigliavano.Aveva deciso di vivere completametne nel cuore Imacolato di Maria e mettere in pratica le 5 pietre che la Madonna ci consiglia di fare.Andava a Messa tutti i giorni e offriva l’Eucarestia per me.Pregava il Rosario completo ogni giorno,anzi a volte capitava che ne pregava anche 10.Digiunava a pane e acqua mercoledì e venerdì.Ogni settimana si confessava.E iniziò a leggere la Bibbia,anzi a viverla.Tutto a mia insaputa.L’effetto però era devastante sulla mia anima perversa.Senza motivo e senza capire il perchè mi capitava spesso di piangere fiumi di lacrime in quel periodo dopo il suo ritorno da Medjugorje.Iniziai ad avere pensieri di suicidio e caddì in una specie di depressione.Ero molto arrabbiato perchè dopo aver raggiunto il mio traguardo di uomo “libero”non riuscivo a capire quegli stati d’animo e spesso quando di rado andavo a casa dai bimbi e incrociavo mia moglie,la insultavo crudelmente e la sputavo in faccia.Ma lei ,che fino a quel momento rispondeva alle mie provocazioni con “occhio per occhio dente per dente”,cambiò atteggiamento rispondendomi con il silenzio,la pazienza e la comprensione che di fronte non averva il marito,ma il diavolo.No sò il perchè ma iniziai a provare paura quando incrociavo gl’occhi di mia moglie,in lei si avvertiva una pace e un amore che non avevo mai trovato in nessun luogo,in nessuna donna,nemmeno in mia moglie stessa.Ricordo benissimo un gesto che mi fece provare tenerezza nei suoi confronti:una mattina andando a casa per prendere delle cose,lei mi accolse dicendomi se avevo fatto colazione,se volveo un caffè e se avevo bisogno di una camicia stirata.Avevo compreso che tutto quello che faceva lo faceva nella consapevolezza di non ricevere niente in cambio,se no bestemmie e insulti da parte mia,avevo capito che non stava amando più il marito,ma la persona bisognosa di luce che aveva difronte.Non sò spiegarmi bene,ma nell’aria si avvertiva una forza soprannaturale che a tratti mi faceva stare bene e che poi mi infastidiva fino al punto di bestemmiare la Madonna come un diavolo inferocito.La notte avevo incubi,sognavo il demonio ai piedi del mio letto che mi guardava e mi svegliavo in una pozza d’acqua provocata dal mio sudore ,impaurito e scioccato.Anche se una notte (sogno che poi ha avuto importanza poi dopo qualche mese) sognai un bambino di nome Raffaele che mi accompagnò in una grande Chiesa dove incontrai solo una decina di frati vestiti di bianco giù ad una cappellina che pregavano in cerchio il Rosario.Poi uscito dal quel posto mi ritrovai di fianco ad un posto pieno di lumini rossi accesi e lì davanti a me un’aiuola dove delle signore in ginocchio piangevano.Alzati poi gl’occhi mi ritrovai in mezzo a 2 colline sassose e un vecchietto che mi disse: “non avere paura,aiuta quelle persone in difficoltà,abbi solo fede e i macigni che ci crollano addosso si fermeranno.Il sogno finì poi con mia figlia che uscì dalla Chiesa dicendomi :papà basta,torniamo a casa”.Nel frattempo un pensiero avevo fisso nella mia mente: “io chi sono?”..Vivendo quei giorni in queste condizioni decisi che se quel posto aveva aiutato mia moglie a vivere la separazione più serena,allora poteva aiutare anche me a vivere meglio la mia esistenza.Ero incosapevole che stavo rispondendo alla chiamata della Gospa.Così decisi di andare a Medjugorje e venuti i giorni della partenza andai lì con mia moglie.Non sò il perchè ma avevo paura di andare da solo e decisi di andare con lei.Il primo giorno fu tremendo,appena mesi piede in chiesa durante il Rosario mi venne di bestemmiare e lo feci.Volevo scappare via da quel posto,sentivo dentro di me tantissima cattiveria.Mia moglie mi suggerì di andarmi a confessarmi,ma appena vidi la fila che dovevo fare insultai anche tutti i pellegrini.Mi sedetti su di una panchina,nel mio cuore era in atto una vera battaglia e dopo aver fumato un paio di sigarette decisi di andare in confessionale.Queste le mie parole:Ok Madonna,vuoi che mi confessi,vuoi che preghi,ok lo faccio,vediamo così se esisti davvero.Andai in confessionale e con mio stupore non c’era più la fila,entrai spavaldo in quella stanzetta e battendo i pugni sulla sedia dissi al sacerdote che avevo commesso tutti i peccati,tranne quello di uccidere.Dopo un breve colloquio,mi benedisse e usci dal quel posto.In effetti qualcosa già stava cambiando,non avvertivo più dentro di me la cattiveria,ma non stavo ancora bene.Facemmo il giro della Chiesa e riconobbi i luoghi del mio sogno fatto 2/3 mesi prima.Volevo piangere ma un vero uomo non piange mai,così nascondevo le lacrime.Poi andammo da padre Jozo e lì un’altra mazzata.Durante la Messa ci fece fare la consacrazione alla Madonna….(ogni volta che arrivo in questo punto mi viene sempre da piangere,ancora oggi)fatto sta che piansi e versai fiumi di lacrime con la faccia per terra.Pregai il mio primo Rosario salendo il Podbro..altre lacrime.Ci fu poi il 2 ottobre l’apparizione e in quel momento davvero affidai alla Madonna la mia vita e chiesi perdono per averla offesa.Capii che dovevo confessarmi per bene e lo feci.Il confessore mi diede come penitenza di pregare 10 Rosari,accettai ma nessuno credeva a quella penitenza.Pensavo di non aver mai ucciso nessuno,forse però era il peccato più grande che vivevo.Perchè uccidevo il prossimo con la mia condotta.L’ultimo giorno prima di partire durante la Messa nel momento dello scambio della pace una mano mi afferrò la maglia da dietro,era una bambina che fino a quell’istante non c’era e mi disse tendendomi le braccia : PEACE. Mi sconvolse,somigliava molto a mia figlia,l’abbracciai e seguendola con lo sguardo vidi che se ne andò soddisfatta dal papà che l’aspettava sotto la statua della Madonna.E senza nemmeno aspettare la fine della Messa se ne andarono via sorridenti.Quella bambina che fino a quel moneto non c’era venne solo da me e se ne andò.Da quel giorno la mia vita è cambiata,la mia famiglia è rinata a nuova vita.Dopo quell’esperienza ho capito che Dio esiste veramente e tutti quei castelli che mi ero costruito non erano altro che frutto dell’azione del maligno che mira a distruggere le famiglie e la nostra esistenza.Mi permetto di dare un consiglio a tutti quelli che si trovano nelle condizioni che mi trovavo io .
Non abbiate paura di aprire il cuore alla Madonna,Lei vi aiuterà,voi però mettetevi nelle condizioni di essere aiutati e fate tutto quello che nei messaggi Maria ci suggerisce. La famiglia è un dono preziosissimo,vigilate su di essa mariti e mogli ,perché come dice S.Pietro : “il diavolo come leone ruggente và in giro cercando chi divorare”. 
Ecco Medjugorje è stata  la mia via per Damasco,sono caduto ma Gesù mi ha rialzato e mi ha aperto gl’occhi.
                                                                                                                         Antonino Cuomo

Il mio viaggio in paradiso…. 03/08/2008

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IL MIO NOME è MARIA, VIVO IN ITALIA ,IN PROVINCIA DI NAPOLI,DOMANI  COMPIRO’ 30 ANNI,SONO SPOSATA E HO UN BAMBINO….IL MESE SCORSO ,PRECISAMENTE IL 30 GIUGNO 2008 SONO PARTITA  PER MEDJUGORJE….PER ME è STATO UN VIAGGIO PER IL PARADISO….LA MADONNA MI HA PRESO PER MANO E MI HA PORTATA VERSO IL SUO CUORE PER POTER CAPIRE ,CONOSCERE ED AMARE IL SIGNORE..VORREI COMINCIARE DALL’ INIZIO:…

LA MIA VITA ERA UNA VITA LONTANA DA DIO ,LONTANA DAL SUO AMORE,QUANDO AVEVO VOGLIA ANDAVO IN CHIESA,QUANDO AVEVO TEMPO E VOGLIA PREGAVO,QUANDO AVEVO UN PROBLEMA MI RIVOLGEVO A LUI,MA QUANDO ANDAVA TUTTO BENE NON MI RICORDAVO PIU’ DI LUI….CHE EGOISTA E QUANTA MISERIA IN ME….LO SCORSO ANNO MIA SORELLA  è STATA A MEDJUGORJE ,QUANDOè TORNATA TUTTA EUFORICA E FELICE ,CHE PARLAVA SEMPRE DELLA MADONNA,IO NON CE LA FACEVO PROPRIO A SENTIRLA,PENSAVO FOSSE USCITA PAZZA,PARLAVA,PARLAVA…..I MESSAGGI,I SEGRETI.IL DIGIUNO…..MI ANNOIAVA ASCOLTARLA……  E LEI MI HA PORTATO UNA PIETRA DAL MONTE  Krizevac ,E IO L’HO TENUTA SU DI UN MOBILE COME UN OGGETTO QUALSIASI,E L’HO LASCIATA LI’….IN PRIMAVERA DI QUEST’ANNO ERO SOLA IN CASA IN UM MOMENTO TRISTE DELLA MIA VITA,HO PRESO LA PIETRA IN MANO PER LA PRIMA VOLTA E L’HO STRETTA FORTE GUARDANDO UN QUADRO DEL SACRO CUORE DI GESU’E PARLANDOGLI DI COME MI SENTIVO,POI HO GUARDATO LA PIETRA,HO SGRANATO GLI OCCHI E MI SEMBRAVA DI VEDERE QUALCOSA ,HO RIGUARDATO E SI …..SULLA PARTE ALTA DELLA PIETRA SI VEDEVA UN VOLTO…..ERA IL VOLTO DELLA MADONNA…..MI SONO SPAVENTATA E SONO CORSA A CASA DI MIA SORELLA,DICENDOLE “GUARDA LA PIETRA,COSA VEDI?”E LEI SUBITO MI HA DETTO “è IL VOLTO DELLA MADONNA”…..IO NON SAPEVO COSA VOLESSE SIGNIFICARE ,MA ERO EMOZIONATA,UN SEGNO PER ME……MIA SORELLA MI HA PORTATO DA UN SACERDOTE  CHE LEI CONOSCEVA,ASSIEME ALLA PIETRA, E GLE L’ABBIAMO FATTA VEDERE,E LUI MI HA RISPOSTO CHE SONO SEGNI PERSONALI CHE LA MADONNA CI DA,E CHE SE VOLEVO FARMI UN VIAGGETTO LORO PARTIVANO IL 30 GIUGNO PER MEDJUGORJE….IO ERO PIENA DI MILLE EMOZIONI….DESIDERAVO PARTIRE ,MA AVEVO IL PENSIERO  DI MIO FIGLIO DI 5 ANNI ,COME FACEVO A STARE  LONTANO DA LUI 6 GIORNI…..MA LA CURIOSITA’ è STATA TANTA CHE HO DECISO DI ACCETTARE….UNA SETTIMANA PRIMA DI PARTIRE HO FATTO UN SOGNO BELLISSIMO:

MI TROVAVO NELLA CHIESA DI MEDJUGORJE, ERA PIENA PIENA DI GENTE,IO ERO DIETRO E NON CAPIVO NULLA NELLA CONFUSIONE,POI IMPROVVISAMENTE MI TROVO SEDUTA NEI PRIMI BANCHI SULLA DESTRA DELLA CHIESA,FINALMENTE ERO SEDUTA,DAVANTI A ME C’ ERA UNA PERSONA SI GIRA VERSO DI ME ,MI GUARDA,ERA IL PAPA GIOVANNI PAOLO II, E MI CHIEDE DELLE INFORMAZIONI MOSTRANDOMI UNA CARTINA,UNA MAPPA,E MI CHIEDE SE CONOSCO QUEL POSTO,E IO PUR NON CONOSCENDO IL POSTO GLI RISPONDO DI SI,E POI LUI MI SORRIDE E MI DICE:”MA TU SEI MARIA ?”E IO  MERAVIGLIATA GLI RISPONDO DI SI,E LUI MI DICE “ALLORA TU E IL TUO GRUPPO VENITE CON ME”,LUI SI ALZA E IO GLI STO VICINO,E IL MIO GRUPPO è DIETRO DI ME,E IL PAPA MI FA ENTRARE IN UNA PORTA CHE ERA SULLA DESTRA DELLA CHIESA,ENTRIAMO,E LUI ERA SEMPRE A FIANCO A ME.,ALL’ INTERNO DI QUESTA PORTA VI ERANO 4 STANZE,NELLA PRIMA STANZA C’ERANO DEGLI OGGETTI DIMENTICATI PER TERRA,VEDEVO DEI TELEFONINI,PORTAFOGLI,TRA LE TANTE COSE CHE VEDO ,MI COLPISCONO 2 MEDAGLIETTE ERANO DORATE,ERANO DUE MEDAGLIE MIRACOLOSE,E IO LE PRENDO E ME LE METTO IN TASCA,POI ENTRIAMO IN UN’ALTRA  STANZA,CHE IO NON RICORDO,POI UNA TERZA STANZA,DOVE IL PAPA MI DICEVA FOSSE UN OSPEDALE,E POI MI FA VEDERE UNA QUARTA STANZA ,CHE NON RICORDO….FINITO IL GIRO DELLE STANZE ,IL PAPA MI SALUTA DANDOMI UN BACIO SULLA GUANCIA,E IO ME NE STAVO ANDANDO ,MA DAVANTI ALLA PORTA DA CUI NOI SIAMO ENTRATI C’ERA UNA BAMBINA CHE MI GUARDA E MI DICE”HO FAME E HO LA FEBBRE”,IO NON SAPEVO CHE FARE ,SAPEVO CHE ME NE DOVEVO ANDARE PERCHE’ IL PULMANN MI ASPETTAVA,E POI VEDO DAVANTI A ME IL PULMANN,E DELLE PERSONE DA DENTRO CHE MI DICONO DI PRENDERE IL PROSSIMO PULMANN PERCHE’ LORO ERANO PIENI….POI S’AVVICINA DINUOVO IL PAPA E MI DICE”COME, LA BAMBINA HA LA FEBBRE E TU NON LA PORTI IN OSPEDALE?ANDIAMO!”E TUTTI E TRE ENTRIAMO NELLA TERZA PORTA DOVE LUI AVEVA DETTO CHE ERA UN OSPEDALE,E LI’ C’ERA GIA’ UNA BAMBINA PIU’ GRANDE CHE PARLAVA UN’ALTRA LINGUA,E IL PAPA MI DICE”METTILE LA MANO IN FRONTE E VEDI SE HA LA FEBBRE”IO LE METTO LA MANO IN FRONTE E SENTO CHE STA BENE, E IL PAPA FELICE INIZIA A CANTARE UNA CANZONE,E ALLA FINE DI QUELLA CANZONE FA UN GESTO CON LA MANO,COME SE INDICASSE ME……FINITO QUESTO SOGNO MI SVEGLIO DI UNA SERENITA’ INFINITA….

ARRIVA IL GIORNO DELLA PARTENZA LUNEDI’ 30 GIUGNO 2008 ……FINALMENTE!!!!

ERO TANTO CURIOSA,E POI QUEL SOGNO….DA CASA MI ERO PREPARATA TANTE COSE,TRA CUI SU DI UN TELEFONO MI ERO SCARICATA TANTA MUSICA E TANTI BEI FILM DA VEDERE,HO PENSATO TANTE ORE DI VIAGGIO IN PULMANN E POI SULLA NAVE….IO NON PREGO COSI’ TANTO,NON Cè LA FACCIO…..E COSI’ NEL PULMANN QUALCHE FILM L’ HO VISTO,MUSICA…..POI  FINALMENTE DOPO TANTE ORE DI VIAGGIO ERAVAMO ARRIVATI…..ANGELA,CHE è LA SIGNORA CHE HA ORGANIZZATO IL PULMANN DICE , “GUARDA MARIA SIAMO ARRIVATI A MEDJUGORJE”….IO MI SONO VOLTATA E ALL’ IMGRESSO DELLA CITTA’ C’ERA UN MANIFESTO GRANDISSIMO DEL PAPA GIOVANNI PAOLOII…..MI è VENUTO UN TUFFO AL CUORE,E HO DETTO……”oh cavolo!!!!”IL MIO CUORE HA INIZIATO A PALPITARE FORTE,E HO PENSATO AL SOGNO……SIAMO POI ARRIVATI ALLA PENSIONE DI ALLOGGIO,E COME HO MESSO IL PIEDE A TERRA ,IL MIO CUORE INIZIAVA A PROVARE EMOZIONI FORTISSIME…..E NON CAPIVO…..POSATE LE VALIGIE SIAMO SIAMO ANDATI SUBITO A SALUTARE LA MADONNA,ED UN’ALTRA EMOZIONE: LA CHIESA ERA COME NEL SOGNO,UN ALTRO TUFFO AL CUORE,ALLORA MI SONO VOLUTA SEDERE PROPRIO COME NEL SOGNO,E MI SONO GIRATA COME  SE RIPERCORRESSI  IL SOGNO, E LA PORTA SULLA DESTRA C’ERA….ANZI ERANO DUE…..ERO EMOZIONATA E FELICE…..IL GIORNO DOPO 2 LUGLIO C’E’ STATA  L’APPARIZIONE,è STATO UN BEL MOMENTO,A PARTE QUALCHE INDEMONIATO VICINO A ME…..POI DOPO L’ APPARIZIONE,ABBIAMO FATTO UN PANINO E CI AVEVANO DETTO CHE SAREMMO ANDATI DA UN SACERDOTE,PADRE JOZO,CHE HA SEGUITO LE APPARIZIONI DALL’INIZIO….SIAMO ENTRATI IN QUESTA BELLISSIMA SALA,STAVAMO FRESCHI,SEDUTI,COMODI,ERO RILASSATA……C’ERANO TANTI SACERDOTI SUL PALCO, C’ERA L’ALTARE……IO PENSAVO CHE LEI ,MIO CARO PADRE JOZO, FOSSE GIA’ LI’ TRA QUEI SACERDOTI……MA POI IMPROVVISAMENTE HO SENTITO UN FUOCO DENTRO , UN EMOZIONE FORTISSIMA….ED è ENTRATO LEI, E SI è PRESENTATO……IO DA QUEL MOMENTO NON RIUSCIVO A CAPIRE COSA AVESSI…..SENTIVO UN CALORE FORTISSIMO CHE MI DIVORAVA,ASCOLTAVO OGNI SINGOLA PAROLA,ERO TESA,COME SE NON POTESSI DISTRARMI NEPPURE UN ATTIMO…ED è STATO COSI’…..ERO ATTIRATA E NON NE CAPIVO IL MOTIVO…..MI SENTIVO COME UNA DROGATA,ERO RIGIDA…..E ASCOLTAVO TUTTO…..UN FUOCO FORTISSIMO DENTRO DI ME….POI C’è STATA LA MESSA CON LEI PADRE…..E IO NON HO MAI ASCOLTATO LA MESSA COME IN QUEL MOMENTO…ERA COME SE MI NUTRISSI DELLE SUE PAROLE…..POI ALLA FINE DI TUTTO,LEI PADRE CI HA DETTO CHE CI AVREBBE BENEDETTI TUTTI, E HA FATTO IL SEGNO CON LA MANO IN FRONTE…..E IO HO RIVISTO IL SOGNO……LA MANO IN FRONTE A QUELLA BAMBINA MALATA…..ERO CARICA DI EMOZIONI….MI SENTIVO SCOPPIARE……ERAVAMO MILLE PERSONE……E  DOVE ERO SEDUTA IO è VENUTO UN ALTRO SACERDOTE…..E CI HA BENEDETTI……IO NON ERO CONTENTA,E NONOSTANTE IL MIO GRUPPO SE NE STAVA ANDANDO ,IO NON POTEVO ANDARMENE,NON POTEVO,DOVEVO VENIRE DA LEI PADRE ,E MI SONO AVVICINATA TRA LA FOLLA…..E LI’ LEI PADRE MI HA GUARDATO FISSA NEGLI OCCHI E IO NON RIUSCIVO PIU’ A STACCARE GLI OCCHI DAI SUOI,ERA COME SE LEI MI PARLASSE NEL  SILENZIO DELLA MIA ANIMA,E IO LE RISPONDESSI……ERO AGITATA ,MA IO  LA ASPETTAVO…..POI FINALMENTE MI HA BENEDETTO…..E IO ERO PIENA DI UN CALORE INDESCRIVIBILE…POI DOPO SIAMO ANDATI IN PULMANN….ED IO ERO AGITATA,ANSIOSA….COME SE DOVESSI FARE QUALCOSA…..MA NON CAPIVO….

POI HO SENTITO LA RESPONSABILE DEL GRUPPO ,ANGELA CHE PARLAVA CON UNA SIGNORA ,DICENDOLE CHE SAREBBE ANDATA SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI…IO SENTENDOLA LE HO DETTO SUBITO :”VENGO ANCHE IO”….HO MESSO LE SCARPE DA GINNASTICA…..E SONO ANDATA CON LORO…..SALIVO QUELLE PIETRE VELOCISSIMAMENTE…LE MIE GAMBE CAMMINAVANO DA SOLE…PIANGEVO.PREGAVO E PIANGEVO……POI QUANDO SONO ARRIVATA DAVANTI ALLA STATUA DELLA MADONNA MI SONO INGINOCCHIATA….LE HO PARLATO….PREGATO….E HO SENTITO DENTRO DI ME UN SENSO DI PACE ,MAI SENTITO PRIMA……MERAVIGLIOSA E INCREDIBILE PACE…..ALLA DISCESA DALLA MONTAGNA CALMA E FELICE HO RACCONTATO AD ANGELA CIO’ CHE HO PROVATO E CHE MI ERA SUCCESSO…..DEL SOGNO…..E DI TUTTE LE MIE EMOZIONI…..SONO STATA FELICISSIMA DI CONDIVIDERLE CON LEI….

POI IL GIORNO DOPO SIAMO ANDATI SUL MONTE  Krizevac .LA SCALATA….IO ERO FELICE E CARICA….SENTIVO LA MADONNA VICINO A ME E DESIDERAVO NELLA SALITA ,DURANTE LA VIA CRUCIS,DIRE ALLA MAMMA CELESTE,URLARLE CHE IO STAVO ARRIVANDO,DESIDERAVO PARLARLE PER RINGRAZIARLA….NELL’ ULTIMA STAZIONE IL DIACONO ,MI HA CHIAMATA PER CHIEDERMI SE VOLEVO DIRE LA DECINA DI AVE MARIA COL MICROFONO,IO ERO FELICISSIMA,ERA COME SE LA MADONNA MI AVESSE ASCOLTATA,E CON LA MIA VOCE FORTE ED EMOZIONATA LA PREGAVO…..E LE DICEVO DENTRO ME….”.MAMMA STO ARRIVANDO”……LE GINOCCHIA IMPROVVISAMENTE MI TREMANO,E ANCHE LA VOCE….ALLA FINE DELL’ ULTIMA AVE MARIA ….MI SI SPEZZA IL MIO BRACCIALE DOVE AVEVO VICINO LA MEDAGLIA MIRACOLOSA ,LO PRENDO E LO TENGO IN MANO….ARRRIVATI DAVANTI ALLA CROCE BIANCA …..SONO CROLLATA IN UNA VALLE DI LACRIME ED EMOZIONE…..PIANGEVO IN QUELLA PICCOLA SALITA….COME SE SENTISSI GESU’ E LA MADONNA  ACCANTO A ME….E NON RIUSCIVO A CALMARMI…..IL DIACONO MI HA VISTA COSI’ EMOZIONATA….CHE MI HA FATTO UNA CAREZZA SUL VISO PIENO DI LACRIME,MI SONO INGINOCCHIATA….E HO RINGRAZIATO GESU’ ,LA MADONNA,DIO…..PER QUESTO INCONTRO……PRIMA DI ANDARCENE MIA SORELLA MI HA CHIESTO DI FARLE UNA FOTO VICINO ALLA CROCE ,LEI SI è GIRATA PER ANDARE PIU’ VICINA ALLA CROCE,ED IO SONO CADUTA DA SOLA ALL’ INPIEDI CON LE GINOCCHIA A TERRA…..IN GINOCCHIO…..MIA SORELLA SI è VOLTATA E MI HA CHIESTO COSA FOSSE SUCCESSO,E IO LE HO RISPOSTO CHE ERO CADUTA DA SOLA…POI DOPO AVERLE FATTO LA FOTO,E INIZIATA LA DISCESA…..APPENA SUPERATI LA  TOMBA DI PADRE SLAVKO,IO  SONO CADUTA DI NUOVO PER TERRA,SENZA CHE NESSUNO  MI AVESSE TOCCATO….MI RIALZO E RICADO STESA PER TERRA…..SENZA NESSUN OSTACOLO O PIETRA AVANTI AME….IL DIACONO CHE MI HA VISTA CADERE MI è VENUTO INCONTRO….E MI HA CHIESTO SE ERA TUTTO A POSTO…IO GLI HO DETTO DI SI……ERO CADUTA,NON SAPENDO COME PER 3 VOLTE….MI ERO FATTA MALE UN PO IL POLSO SINISTRO ,.MA NON IMPORTAVA…..SONO SCESA FINALMENTE GIU’…..SENZA PIU’ CADERE ,SONO ANDATA SUBITO A BERE…..E MI SONO SEDUTA A RINFRESCARMI…..IL DIACONO ERA SEDUTO VICINO A ME,E MI HA CHIESTO COME STAVO,E IO GLI HO DETTO CHE MI FACEVA UN PO MALE IL POLSO,MA NON IMPORTAVA….MUOVEVO IL POLSO ,E NEL MOVIMENTO DEL POLSO HO VISTO UNA COSA MERAVIGLIOSA…..MI SI ERA FORMATA UNA GRANDE LETTERA  M ,CON LA TERRA DELLA MONTAGNA…..IL DIACONO MI HA CHIESTO SE AVESSI LA MEDAGLIA MIRACOLOSA,E IO L’ AVEVO IN MANO ,NELL’ ALTRA MANO ,PER TUTTO IL TEMPO PERCHE’ IL BRACCIALE SI ERA SPEZZATO IN SALITA….E LUI MI HA DETTO DI STARE SERENA…ERA UN BEL SEGNO CHE LA MADONNA STAVA CON ME……ARRIVATA IN PENSIONE IO ,NONOSTANTE FOSSI TUTTA SPORCA ,NON VOLEVO LAVARMI ,NON VOLEVO TOGLIERE QUELLA  SUL  MIO POLSO…..E DOVEVAMO MANGIARE…E HO LAVATO LA MANO SENZA TOCCARE QUEL PUNTO….MA LAVANDOMI UN’ALTRA SORPRESA MI ASPETTAVA….TRA LA MANO E IL POLLICE TOLTO LO SPORCO SI ERA FORMATO UN LIVIDO ,UN LIVIDO CELESTE,E ALL’ INTERNO DI QUEL LIVIDO SI VEDEVA IL VOLTO DELLA MADONNA……SONO CORSA DA ANGELA NELLA SUA STANZA E LE HO RACCONTATO TUTTO…..E LEI HA VISTO….ED è RIMASTA CONTENTA…..

IO SONO TORNATA DA MEDJUGORJE  CON LA MADONNA NEL CUORE….

LA MIA VITA è CAMBIATA..

GESU’….LA MADONNA….E  DIO….ORA SONO AL PRIMO POSTO NELLA MIA VITA….

VADO A MESSA PIU’ VOLTE DURANTE LA SETTIMANA,E LA DOMENICA …..NON NE POSSO PIU’ FARE A MENO…..NON RIESCO A CAPIRE CHE VITA INUTILE IO ABBIA VISSUTO PRIMA SENZA IL MIO DIO….RINGRAZIO LA MADONNA CHE HA AVUTO MISERICORDIA DI ME……E MI HA PORTATO CON LEI…..IN UN VIAGGIO CHE MI HA FATTO CONOSCERE L’ AMORE DI DIO…GRAZIE MAMMA….GRAZIE…E HO CAPITO : LA BAMBINA NEL SOGNO CHE DOVEVA ESSERE GUARITA ERO PROPRIO IO…..GRAZIE ….APPENA SONO TORNATA MI SONO SENTITA DI FARE UN VIDEO CHE HO MESSO SU INTERNET……VORREI CHE TUTTI  CONOSCESSERO L’ AMORE DI DIO E SI AVVICININO A LUI…LE ALLEGO IL MIO VIDEO…..DESIDERAVO LASCIARE UNA MIA TESTIMONIANZA ANCHE A LEI ,MIO CARO PADRE JOZO…..E PROPRIO ADESSO CHE HO FINITO DI SCRIVERLE ,HO GUARDATO IL MIO OROLOGIO,ED è MEZZA NOTTE PRECISA….QUINDI è IL MIO TRENTESIMO COMPLEANNO…..SONO FELICE…..IL REGALO PIU’ BELLO L’ HO  GIA’ AVUTO…..DIO NEL MIO CUORE.!!!GRAZIE.  

DEL GAUDIO MARIA